Proteste
Carrara
Folla alla Septemberfest,è la prima edizionecon i boccali di plastica
Luca Borghini
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Primo brindisi per il sindaco Angelo Zubbani e, sopra, la folla ai tavoli di CarrarafiereAlle 18 puntuali si sono aperti i cancelli della 33ª edizione della festa della birra all'insegna della sicurezza e del ricordo del fondatore Werner Possl.
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CARRARA. Alle 18 puntuali si sono aperti i cancelli della 33ª edizione della festa della birra all'insegna della sicurezza e del ricordo del fondatore Werner Possl. Solita grande affluenza di pubblico nelle prime ore e attimi di commozione quando il sindaco Angelo Zubbani, al momento della tradizionale apertura della botte, ha ricordato, assieme al presidente del consiglio comunale, Luca Ragoni, il fondatore.
Sono state ripetute le parole della motivazione della cittadinanza onoraria conferita a Werner Possl nel marzo scorso. «È un'edizione un po' particolare - spiega il sindaco Zubbani - non è presente l'uomo che ha pensato e fondato tutto ciò e a lui va la nostra gratitudine come città di Carrara». Un'edizione che sarà ricorderata per l'introduzione dei boccali di plastica. «Abbiamo continuato - spiega il sindaco - l'azione dello scorso anno in un clima generale attento alla sicurezza. Per questo ci sarà maggior vigilanza, più rispetto degli orari, chiusura dell'ingresso di viale Galilei ed infine ma più importante l'introduzione dei boccali di plastica, dalle ore 22 di ogni sera al posto dei boccali di vetro. È un tentativo sperimentale e se funzionerà dal prossimo anno potrebbero essere introdotti fin da subito».
Pubblico. Solito grande pubblico dalle prime ore della 33ª edizione. Pubblico che al momento sembra aver accettato i boccali di plastica anche se non si è persa la tradizionale goliardia. «I vostri etilometri non fermano il nostro alcolismo», questo uno degli slogan apparso sulle maglie dei festaioli.
250 al lavoro. All'inaugurazione erano presenti gli sbandieratori di Fivizzano; l'orchestra che rimarrà per tutta la settimana, la bavarese Weiss Blaue Siebentaeler, è la stessa dell'anno scorso. Al palco piccolo, l'orchestrina di Charlie. La birra analcolica è in tutti e tre i punti di distribuzione; menù tradizionale, cotto sul posto, al pari del pane bavarese e dei dolci tipici vengono cotti sul posto.
La Septemberfest è una grande macchina che per due settimane (più i giorni di preparazione), fino al 12 settembre, dà lavoro a circa 250 persone, fra italiani e tedeschi. Un centinaio sono gli apuani: un'opportunità di lavoro per tanti ragazzi. La festa rimane aperta tutti i giorni dalle 18 a mezzanotte, al pari di "Tuttinfiera".
Sono state ripetute le parole della motivazione della cittadinanza onoraria conferita a Werner Possl nel marzo scorso. «È un'edizione un po' particolare - spiega il sindaco Zubbani - non è presente l'uomo che ha pensato e fondato tutto ciò e a lui va la nostra gratitudine come città di Carrara». Un'edizione che sarà ricorderata per l'introduzione dei boccali di plastica. «Abbiamo continuato - spiega il sindaco - l'azione dello scorso anno in un clima generale attento alla sicurezza. Per questo ci sarà maggior vigilanza, più rispetto degli orari, chiusura dell'ingresso di viale Galilei ed infine ma più importante l'introduzione dei boccali di plastica, dalle ore 22 di ogni sera al posto dei boccali di vetro. È un tentativo sperimentale e se funzionerà dal prossimo anno potrebbero essere introdotti fin da subito».
Pubblico. Solito grande pubblico dalle prime ore della 33ª edizione. Pubblico che al momento sembra aver accettato i boccali di plastica anche se non si è persa la tradizionale goliardia. «I vostri etilometri non fermano il nostro alcolismo», questo uno degli slogan apparso sulle maglie dei festaioli.
250 al lavoro. All'inaugurazione erano presenti gli sbandieratori di Fivizzano; l'orchestra che rimarrà per tutta la settimana, la bavarese Weiss Blaue Siebentaeler, è la stessa dell'anno scorso. Al palco piccolo, l'orchestrina di Charlie. La birra analcolica è in tutti e tre i punti di distribuzione; menù tradizionale, cotto sul posto, al pari del pane bavarese e dei dolci tipici vengono cotti sul posto.
La Septemberfest è una grande macchina che per due settimane (più i giorni di preparazione), fino al 12 settembre, dà lavoro a circa 250 persone, fra italiani e tedeschi. Un centinaio sono gli apuani: un'opportunità di lavoro per tanti ragazzi. La festa rimane aperta tutti i giorni dalle 18 a mezzanotte, al pari di "Tuttinfiera".
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