Sicurezza
MARINA DI CARRARA
Posto barca cercasi... per 100
Daniele Della Bona
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Alcune imbaracazioni a velaAltro che crisi: allo storico Club Nautico di Marina la lista d'attesa per un posto barca è lunghissima. Circa 100 persone sono in cerca di approdo. Tanto che l'associazione, su pressione della Capitaneria di porto che chiede l'adeguamento dei ponti galleggianti
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MARINA DI CARRARA Altro che crisi: allo storico Club Nautico di Marina la lista d'attesa per un posto barca è lunghissima. Circa 100 persone sono in cerca di approdo. Tanto che l'associazione, su pressione della Capitaneria di porto che chiede l'adeguamento dei ponti galleggianti, darà il via, ad ottobre, ai lavori per un ampliamento di circa 40 posti barca, per una spesa di 1 milione e mezzo di euro.
«Attualmente abbiamo una disponibilità di 200 posti barca - spiega Emilio Cucurnia, 74 anni, da 29 presidente dello storico club (aperto 56 anni fa) - ma le richieste sono molte, tanto che la nostra lista d'attesa è lunga. Anche per questo motivo abbiamo deciso di avviare a breve i lavori per ampliare lo spazio disponibile ed aumentare la nostra accoglienza di circa 40 posti».
Insomma - in barba al periodo difficile che l'economia nazionale e mondiale sta attraversando - i rimessaggi sono pieni di vele (da 6 metri fino a qualche esemplare da 20) e non manca mai il via vai dei soci: 700 in tutto, di cui circa il 40 per cento provenienti da fuori; per lo più milanesi, fiorentini, emiliani.
Attirati, forse, dalla grande tradizione velistica del club: Paolo Bottari, carrarese che ha fatto parte dell'equipaggio di Luna Rossa, Enrico e Tommaso Chieffi, Andrea Madaffari, i Santella; tutti velisti passati dal Club. «Di campioni ne abbiamo visti tanti - sottolinea Cucurnia -, comunque, ciò che ci interessa di più è la promozione dello sport a livello giovanile, poi se viene fuori il campione ben venga».
«Attualmente abbiamo una disponibilità di 200 posti barca - spiega Emilio Cucurnia, 74 anni, da 29 presidente dello storico club (aperto 56 anni fa) - ma le richieste sono molte, tanto che la nostra lista d'attesa è lunga. Anche per questo motivo abbiamo deciso di avviare a breve i lavori per ampliare lo spazio disponibile ed aumentare la nostra accoglienza di circa 40 posti».
Insomma - in barba al periodo difficile che l'economia nazionale e mondiale sta attraversando - i rimessaggi sono pieni di vele (da 6 metri fino a qualche esemplare da 20) e non manca mai il via vai dei soci: 700 in tutto, di cui circa il 40 per cento provenienti da fuori; per lo più milanesi, fiorentini, emiliani.
Attirati, forse, dalla grande tradizione velistica del club: Paolo Bottari, carrarese che ha fatto parte dell'equipaggio di Luna Rossa, Enrico e Tommaso Chieffi, Andrea Madaffari, i Santella; tutti velisti passati dal Club. «Di campioni ne abbiamo visti tanti - sottolinea Cucurnia -, comunque, ciò che ci interessa di più è la promozione dello sport a livello giovanile, poi se viene fuori il campione ben venga».
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