Il Tirreno

PER UNA CITTÀ PIÙ PULITA

Differenziata ok, contenitori no

Serena Bongiorni
Una fila di cassonetti davanti a un condominio a Romagnano
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Una fila di cassonetti davanti a un condominio a Romagnano

«La raccolta differenziata va bene, il problema è la pulizia dei contenitori, di cui dovrebbe occuparsi l'Asmiu». Gli abitanti di Romagnano tornano sulla questione del porta a porta, proponendo soluzioni per migliorare il servizio

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MASSA. «La raccolta differenziata va bene, il problema è la pulizia dei contenitori, di cui dovrebbe occuparsi l'Asmiu». Gli abitanti di Romagnano tornano sulla questione del porta a porta, proponendo soluzioni per migliorare il servizio. Intervengono anche il circolo Pd di Romagnano e Gli amici di Beppe Grillo. Chiedendo contenitori areati e più grandi, pulizia e più ritiri.
«I contenitori di raccolta domiciliare sono di proprietà dell'Asmiu e la normativa sulle procedure di sicurezza dell'Asmiu prevede che i cittadini possano utilizzarli solo nelle forme previste, ovvero aprire e chiudere per depositare i rifiuti, mentre tutto il resto (movimentazione, pulizia ecc.) è di competenza dell'azienda».

Queste le parole con cui il circolo Pd di Romagnano - che accusa il presidente di Asmiu Carlo Paolini di inefficienza e lo invita a un confronto pubblico con i cittadini per il 15 settembre - cerca di chiarire la situazione sul lavaggio dei cassonetti per la raccolta differenziata, a cui noi aggiungiamo, citando dal sito dell'Asmiu, che «il lavaggio del contenitore per l'organico (quello da 7 litri) è a carico dell'utente». Solo di quello, che si tiene in casa, dunque, mentre dei bidoni che si trovano nei condomini o nelle piazze non si parla.

«Non lo fa nessuno è vero, ma io i contenitori mi sento in dovere di lavarli - dice Stefano Andreani, titolare del Kokkos caffè a Romagnano - anche perchè qui ci sono bar, frutta e verdura, poste: non si possono sentire certi odori». Andreani, come molti altri commercianti della zona, è favorevole alla raccolta differenziata, ma solo se è fatta con criterio.
«Per noi che abbiamo attività commerciali la raccolta differenziata serve a molto - sostiene Moreno Bontempo, titolare del frutta e verdura Moreno - ci sono molti meno rifiuti accatastati vicino ai cassonetti rispetto a prima».

Ma il problema della pulizia rimane, e ad esso si aggiunge anche quello delle dimensioni dei cassonetti: «Sono troppo piccoli - sostiene Stefano Andreani - e in zone in cui si concentrano tante attività si riempiono subito: sarebbero necessarie campane più grosse, soprattutto per carta, vetro e plastica».
Ma per qualcuno il problema della pulizia si potrebbe risolvere semplicemente sostituendo i contenitori per la raccolta: «Se venissero usati dei contenitori areati e non ermetici - sostiene Marco Di Gennaro, intervenuto come portavoce degli amici di Beppe Grillo di Massa - si eviterebbe la fermentazione del contenuto, soprattutto in estate». Anche Di Gennaro si dichiara favorevole alla raccolta differenziata, anzi, spera «si possa presto estendere al resto della città (a Romagnano si differenzia dal 29 dicembre), ma prima bisogna migliorare le procedure». Gli amici di Grillo informano inoltre di avere rapporti con esperti internazionali «che potrebbero fornire consulenze utili a migliorare un servizio così importante».
L'ultima nota di speranza ce la dà Fedra Stellini, una signora veneta che vive a Massa da ormai dieci anni: «A Verona la raccolta porta a porta funziona perfettamente da più di vent'anni, è una questione di abitudine e di piccole accortezze, come il lavare un barattolo vuoto prima di gettarlo, ma anche di organizzazione. Ci vorrà un po' di tempo, ma funzionerà anche qui».

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