Il Tirreno

Scarichi abusivi

Fognature ai raggi X

Alessio Orsingher
Giro di vite di Comune e Gaia contro gli scarichi abusivi
◗
Giro di vite di Comune e Gaia contro gli scarichi abusivi

Giro di vite contro gli scarichi abusivi ed un contributo per quanti, non serviti dalla rete fognaria, svuotano correttamente il pozzo di raccolta. Sono le manovre di fine estate dell'assessore all'ambiente Andrea Ofretti

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Giro di vite contro gli scarichi abusivi ed un contributo per quanti, non serviti dalla rete fognaria, svuotano correttamente il pozzo di raccolta. Sono le manovre di fine estate dell'assessore all'ambiente Andrea Ofretti. Si comincia con una task force tra Comune e Gaia per la salvaguardia di fiumi, fossi e canali. «Gli uffici - spiega Ofretti - hanno raccolto diverse segnalazioni di cittadini che lamentavano le cattive condizioni di alcuni corsi d'acqua, dovute a versamenti di liquami dannosi».

In arrivo controlli «regolari e mirati» per frenare «un fenomeno che non ha ragione di esistere, soprattutto in una città turistica».
Sotto la lente d'ingrandimento anche la fognatura nera. La prossima settimana sarà varata un'ordinanza che prevede l'obbligo di allacciamento per tutti coloro che sono serviti dalla rete. Sarà concesso, ovviamente, un periodo di tempo per uniformarsi alle prescrizioni normative (si parla di 120 giorni). Per chi risulterà inottemperante saranno previste sanzioni amministrative (fino ad un massimo di 150 euro), ed eventualmente penali (fino a 1100).

Per poter avere un quadro della situazione più aggiornato, subito dopo l'entrata in vigore dell'ordinanza partiranno dei monitoraggi in diverse strade della città. «È possibile che alcuni utenti usufruiscano già dell'allaccio, ma magari formalmente questo non risulti. Verificheremo ogni situazione». E coloro che, invece, non sono serviti dalla rete fognaria? «Intendiamo aiutare queste famiglie». E per scongiurare qualsiasi danno all'ambiente e pianificazioni fai-da-te, sarà incoraggiato lo svuotamento "regolare": «Pensiamo ad un contributo da concedere ai virtuosi, una volta ultimate le procedure di smaltimento». In sostanza, si tratterà di recarsi negli uffici municipali muniti di bolla di avvenuto svuotamento, per ottenere in cambio un contributo proporzionale ai metri cubi interessati nell'operazione.

Ma l'obiettivo è anche un altro: «Gaia non ha preventivato nel Piano triennale delle opere alcun metro aggiuntivo di rete fognaria. Sarà nostro impegno insistere affinché le cose cambino».
Ofretti lancia un messaggio verso quei cittadini che avevano lamentato di dover pagare in bolletta anche i costi della fognatura, pur non essendone coperti: «In casi del genere occorre rivolgersi agli uffici di Gaia e compilare i moduli di rimborso».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa