La manifestazione
Prostitute in balìa dei rapinatori
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Un cliente avvicina una lucciola e contratta il prezzoDa qualche tempo sul lungomare di Marina di Massa i protettori delle prostitute non ci sono più: sono finiti in carcere grazie a un paio di operazioni che hanno visto carabinieri e polizia collaborare proficuamente (la più importante è la Total Arno)
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MASSA. Da qualche tempo sul lungomare di Marina di Massa i protettori delle prostitute non ci sono più: sono finiti in carcere grazie a un paio di operazioni che hanno visto carabinieri e polizia collaborare proficuamente (la più importante è la Total Arno). Le lucciole invece sono sempre al loro posto e si proteggono a vicenda. Ma i risultati non sono quelli sperati perché non passa notte senza che almeno una di loro non venga derubata oppure violentata. A farlo sono i clienti, soprattutto gli stranieri che vivono nella provincia apuana. Ed è allarme sul lungomare, tanto che le ragazze stanno cercando di organizzarsi per difendersi. Loro tra l'altro non denunciano mai la rapina - di solito il cliente si impossessa della borsetta con i soldi -, al massimo segnalano a carabinieri e polizia che qualcuno si è approfittato di loro.
Sulla strada. In strada di ragazze ce ne sono almeno una cinquantina. Non tutte si prostituiscono contemporaneamente, anche se nei weekend sono in poche quelle a non rispondere presente. Sul lungomare si trovano quasi esclusivamente rumene e albanesi dai diciotto ai trent'anni. C'è anche qualche italiana (vedi box), ma sono delle vere e proprie mosche bianche che cercano di guadagnare qualcosa da aggiungere al misero stipendio che arriva da un lavoro regolare. Le tariffe vanno dai venti ai cinquanta euro per un rapporto completo. Sono loro quelle più a rischio criminalità. Quando arriva una nuova sono le anziane a trovarle un posto.
In casa. Negli appartamenti ci sono soprattutto le sudamericane. Il prezzo per una prestazione sessuale è dai cinquanta ai centocinquanta euro. Ma si può anche scendere di prezzo se si concorda il tempo: dieci minuti valgono una trentina di eruo. Le ragazze si affidano ai giornali per le loro inserzioni oppure a un paio di siti che offrono anche un fotografo per un book online. Solitamente i clienti sono piuttosto in là con gli anni. Le forze dell'ordine durante i loro servizi hanno anche visto ultrasettantenni. Una prostituta fermata e interrogata dai carabinieri ha raccontato una sua disavventura con un vecchietto che aveva pattuito trenta euro per dieci minuti ma si è presentato all'appuntamento imbottito di Viagra e non si staccava più. Lei ha minacciato di chiamare il 113 e lui si è rivestito ed è andato via arrabbiato.
Trans. Bisogna cominciare con un aneddoto. Un uomo distinto sulla cinquantina all'inizio dell'estate si è presentato a un'agenzia immobiliare con una donna e una bambina chiedendo in affitto un monolocale a Marina. Ha visto una casetta e l'ha presa al volo pagando in contanti. Un paio di settimane dopo l'agente immobiliare ha ricevuto la telefonata di protesta di una donna che abitava a finco al monolocale: «Avete affittato la casa a una prostituta, vergognatevi». L'agente immobiliare è andata a Marina e ha suonato al campanello. Le ha aperto una donna in camicia da nottte, lei ha chiesto cosa ci facesse lì e questa per tutta risposta si è tolta la parrucca e con un sorriso le ha detto: «Sono io, non mi riconosce più». Era il cinquantenne... I trans conque sono una quarantina e gravitano in via Verdi. Abbordano i clienti in strada e li portano in casa.
Sulla strada. In strada di ragazze ce ne sono almeno una cinquantina. Non tutte si prostituiscono contemporaneamente, anche se nei weekend sono in poche quelle a non rispondere presente. Sul lungomare si trovano quasi esclusivamente rumene e albanesi dai diciotto ai trent'anni. C'è anche qualche italiana (vedi box), ma sono delle vere e proprie mosche bianche che cercano di guadagnare qualcosa da aggiungere al misero stipendio che arriva da un lavoro regolare. Le tariffe vanno dai venti ai cinquanta euro per un rapporto completo. Sono loro quelle più a rischio criminalità. Quando arriva una nuova sono le anziane a trovarle un posto.
In casa. Negli appartamenti ci sono soprattutto le sudamericane. Il prezzo per una prestazione sessuale è dai cinquanta ai centocinquanta euro. Ma si può anche scendere di prezzo se si concorda il tempo: dieci minuti valgono una trentina di eruo. Le ragazze si affidano ai giornali per le loro inserzioni oppure a un paio di siti che offrono anche un fotografo per un book online. Solitamente i clienti sono piuttosto in là con gli anni. Le forze dell'ordine durante i loro servizi hanno anche visto ultrasettantenni. Una prostituta fermata e interrogata dai carabinieri ha raccontato una sua disavventura con un vecchietto che aveva pattuito trenta euro per dieci minuti ma si è presentato all'appuntamento imbottito di Viagra e non si staccava più. Lei ha minacciato di chiamare il 113 e lui si è rivestito ed è andato via arrabbiato.
Trans. Bisogna cominciare con un aneddoto. Un uomo distinto sulla cinquantina all'inizio dell'estate si è presentato a un'agenzia immobiliare con una donna e una bambina chiedendo in affitto un monolocale a Marina. Ha visto una casetta e l'ha presa al volo pagando in contanti. Un paio di settimane dopo l'agente immobiliare ha ricevuto la telefonata di protesta di una donna che abitava a finco al monolocale: «Avete affittato la casa a una prostituta, vergognatevi». L'agente immobiliare è andata a Marina e ha suonato al campanello. Le ha aperto una donna in camicia da nottte, lei ha chiesto cosa ci facesse lì e questa per tutta risposta si è tolta la parrucca e con un sorriso le ha detto: «Sono io, non mi riconosce più». Era il cinquantenne... I trans conque sono una quarantina e gravitano in via Verdi. Abbordano i clienti in strada e li portano in casa.
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