Il Tirreno

LA CULTURA IN CARTELLONE

Con-vivere americano, senza ospiti Usa

Alessandra Vivoli
Il pubblico a una passata edizione di Con-vivere
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Il pubblico a una passata edizione di Con-vivere

È il festival dedicato all'America. Ma di ospiti a stelle e strisce nel parterre di Con-vivere se ne vedranno ben pochi. Troppo pochi. E qualcuno, scorrendo il programma, se n'è accorto

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CARRARA. È il festival dedicato all'America. Ma di ospiti a stelle e strisce nel parterre di Con-vivere se ne vedranno ben pochi. Troppo pochi. E qualcuno, scorrendo il programma, se n'è accorto.

E così, alla vigilia della kermesse che dall'11 al 13 settembre animerà il cuore della città, non mancano le polemiche anche per big annunciati, come ad esempio la direttrice della Fondazione Kennedy, che non sono ancora stati inseriti nel programma ufficiale.
E per tutti i personaggi che, proprio perché americani, potrebbero apportare un contributo in più e un valore aggiunto alla manifestazione. Ma, assicurano dall'ufficio comunicazione che gestisce l'evento promosso dalla Fondazione Crc, per molti super ospiti, come l'amabasciatore americano a Roma David Thorne e il console Usa a Firenze May Ellen Countryman, l'incertezza è legata a motivi «diplomatici». Il festival Con-vivere - infatti - puntualizzano gli organizzatori, alza il sipario - come ogni anno - l'11 settembre. Una data importantissima per l'America che ricorda l'attentato alle Torri Gemelle del 2001. E, per motivi di sicurezza - dicono dall'ufficio stampa del festival - non vengono resi pubblici appuntamenti e spostamenti di alte cariche del paese, fino all'ultimo momento.

Diverso il disc5oso per quel che riguarda gli intellettuali americani che non compaiono nel programma.- Ma qui si tratterebbe di una questione di budget: quello della Fodnazione Cassa di risparmio di Carrara è di 300mila euro. Una somma superiore a quella delle passate edizioni ma che non può competere con altri festival che investono più del doppio per eventi di questo genere. E così, a conti fatti, e considerando che tutti gli appuntamenti di Con-vivere (fatta eccezione per il concerto di Renzo Arbore) sono gratuiti, accollarsi le spese di un professore americano in trasferta a Carrara per i 3 giorni di Con-vivere diventerebbe insostenibile a livello economico.

Ma lo spirito Usa non sarà certo assente dal festival targato Fodnazione: dei relatori presenti (e già confermati) quasi tutti hanno insegnato in Amercia: dall'ideatore di Con-vivere, Remo Bodei, fino a Antonio Monda, il regista e sceneggiatore che il 13 settembre (alle ore 17 nel cortile dell'istituto Figlie di Gesù) parlerà del cinema di Hollywood.
E, sempre dall'Amercia, arriva uno degli ospiti musicali più attesi della kermesse: il jazzista Lee Konitz che terrà un suo concerto nell'ambito della tre giorni del festival. E in collaborazione con l'ambasciata Usa verrà allestita all'Accademia di belle Arti la mostra fotografica di Jhon Margolies.

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