Proteste
CAOS OLIVETI
«Lo stadio è avvolto nel degrado»
Francesco Turchi
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Quattro immagini che testimoniano lo stato di incuria dello stadio: da destra, la gradinata, l’esterno, una delle porte d’ingresso e i servizi igienici«Lo stadio è in condizioni vergognose: è una mega-toilette utilizzata dai nomadi. Il campionato è alle porte: il Comune deve intervenire». È lo sfogo-denuncia di un tifoso bianconero, che ha fatto un tour indisturbato all'interno dello stadio degli Oliveti
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MASSA. «Lo stadio è in condizioni vergognose: è una mega-toilette utilizzata dai nomadi. Il campionato è alle porte: il Comune deve intervenire». È lo sfogo-denuncia di un tifoso bianconero, che ha fatto un tour indisturbato all'interno dello stadio degli Oliveti: «Entrare è semplice per chiunque, visto che la recinzione e la porta d'ingresso sono state divelte un po' di tempo fa».
Presto dovrebbe ospitare le partite della Massese, dopo che il ritorno di Turba al timone ha riportato entusiasmo tra gli sportivi.
Ma a giudicare dalle condizioni attuali, il rientro dei bianconeri nella loro storica tana è ancora lontano: «Ovunque - racconta Narciso Fruzzetti - ci sono escrementi: l'odore nauseabondo ha fatto prevalere in me la rabbia sulla vergogna». E poi ci sono dei particolari che non possono sfuggire a chi frequenta assiduamente l'impianto, vivendo con passione le gioie e i dolori delle zebre: «In gradinata ci sono esattamente gli stessi rifiuti che sono stati lasciati lì durante l'ultima partita giocata agli Oliveti, con la Salernitana, ormai un anno e mezzo fa». Per non parlare degli alberi, «che stanno... crescendo bene: i fichi, sia quello della fossa che quello della gradinata, fra poco avranno i frutti maturi». Sempre in tema di flora c'è da dire che anche «l'acacia cresce bene».
Insomma, un'atmosfera desolante, in un impianto pubblico che dovrebbe essere una specie di tempio per gli sportivi bianconeri: «È un bene pubblico. E come tale dovrebbe essere tenuto come se fosse la casa di ognuno di noi». E invece... «La curva sud è completamente alla mercè dei nomadi, che la utilizzano come bagno personale». Una questione peraltro, quella della presenza dei rom, che negli ultimi mesi ha sollevato polemiche a livello politico. Il tour nel degrado è alla portata di tutti: «Si può passeggiare liberamente all'interno dell'impianto - sottolinea Fruzzetti - perché la recinzione è stata divelta, così come la porta d'ingresso, che è fissata con un fil di ferro. Senza dimenticare la "baracca dello sport", anch'essa avvolta nel degrado. Chiedo alle autorità di intervenire perché noi tifosi vorremmo sederci quanto prima sugli spalti per seguire le partite della nostra amata Massese».
Presto dovrebbe ospitare le partite della Massese, dopo che il ritorno di Turba al timone ha riportato entusiasmo tra gli sportivi.
Ma a giudicare dalle condizioni attuali, il rientro dei bianconeri nella loro storica tana è ancora lontano: «Ovunque - racconta Narciso Fruzzetti - ci sono escrementi: l'odore nauseabondo ha fatto prevalere in me la rabbia sulla vergogna». E poi ci sono dei particolari che non possono sfuggire a chi frequenta assiduamente l'impianto, vivendo con passione le gioie e i dolori delle zebre: «In gradinata ci sono esattamente gli stessi rifiuti che sono stati lasciati lì durante l'ultima partita giocata agli Oliveti, con la Salernitana, ormai un anno e mezzo fa». Per non parlare degli alberi, «che stanno... crescendo bene: i fichi, sia quello della fossa che quello della gradinata, fra poco avranno i frutti maturi». Sempre in tema di flora c'è da dire che anche «l'acacia cresce bene».
Insomma, un'atmosfera desolante, in un impianto pubblico che dovrebbe essere una specie di tempio per gli sportivi bianconeri: «È un bene pubblico. E come tale dovrebbe essere tenuto come se fosse la casa di ognuno di noi». E invece... «La curva sud è completamente alla mercè dei nomadi, che la utilizzano come bagno personale». Una questione peraltro, quella della presenza dei rom, che negli ultimi mesi ha sollevato polemiche a livello politico. Il tour nel degrado è alla portata di tutti: «Si può passeggiare liberamente all'interno dell'impianto - sottolinea Fruzzetti - perché la recinzione è stata divelta, così come la porta d'ingresso, che è fissata con un fil di ferro. Senza dimenticare la "baracca dello sport", anch'essa avvolta nel degrado. Chiedo alle autorità di intervenire perché noi tifosi vorremmo sederci quanto prima sugli spalti per seguire le partite della nostra amata Massese».
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