Il Tirreno

MARINA DI CARRARA

Sì al binario dentro al porto di levante

C.C.
La banchina Fiorillo
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La banchina Fiorillo

Via libera al binario che entrerà in porto. I ministeri delle infrastrutture e dei beni culturali hanno detto sì al progetto di adeguamento tecnico funzionale del molo di levante, presentato dall'Autorità portuale. Entro l'anno la gara per l'appalto da 4 milioni di euro

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MARINA DI CARRARA. Via libera al binario che entrerà in porto. I ministeri delle infrastrutture e dei beni culturali hanno detto sì al progetto di adeguamento tecnico funzionale del molo di levante, presentato dall'Autorità portuale. Entro l'anno la gara per l'appalto da 4 milioni di euro.
La pronuncia di compatibilità ambientale, con le prescrizioni, è sulla Gazzetta Ufficiale. In pratica, il progetto prevede di collegare alla banchina Fiorillo, nella parte a mare verso il piazzale Città di Massa, il binario che attualmente passa dalla zona industriale, attraversa viale Da Verrazzano e si ferma nel piazzale stesso. I fondi ministeriali, di circa 4 milioni di euro, serviranno per le opere necessarie ad accogliere il binario fin dentro il porto. L'inizio dei lavori è previsto per la primavera 2010 e dovrebbero essere terminati in dodici mesi. «Sono molto soddisfatto - commenta il presidente della Port Authority Luigi Guccinelli - perché il ministero della Prestigiacomo sta licenziando molti progetti, fra cui anche il nostro e la commissione di valutazione di impatto ambientale ha dato l'ok».

Il bando di gara sarà pertanto pubblicato dall'Authority entro la fine dell'anno. L'infrastruttura sarà pronta alla fine del prossimo anno o al massimo agli inizi dell'anno 2011.
Il binario servirà per il carico e scarico diretto delle merci: dalle navi attraccate alla banchina Fiorillo, ai vagoni (ci sono gli ok delle Ferrovie). Questo eliminerà una buona parte del trasporto su gomma (cioè i camion), favorendo quello su treno. Quindi il meccanismo consentirà di diminuire drasticamente, dicono alla Port Authority, il traffico pesante a Marina nella zona dello scalo commerciale. «Un netto vantaggio ambientale», una volta messo in posa il binario, e costruito lo snodo ferroviario. I 4 milioni di euro sono destinati alle opere strutturali per accogliere le rotaie, ma per il binario sono pronti altri finanziamenti ministeriali: un milione e mezzo di euro. L'Autorità portuale, prevede che il piazzale Città di Massa (a settembre ci sarà la conferenza dei servizi per il progetto di impermeabilizzazione) diventerà un "polmone" di stoccaggio principale per lo scalo. E sulla banchina Fiorillo sembrano impossibili futuri incrementi di navi da crociera, che già ora possono attraccare solo di sabato e domenica per non ostacolare il lavoro portuale.

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