Sicurezza
CARRARA
Sipario, poi le statue all'Aquila
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Si chiude il simposio di scultura inaugurato il 1º agostoPer il XVII simposio di scultura cala il sipario: un simposio caratterizzato soprattutto dalla destinazione delle nove sculture realizzate, che andranno ad abbellire le piazze dell'Aquila, la città martire del terremoto
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CARRARA. Per il XVII simposio di scultura cala il sipario: un simposio caratterizzato soprattutto dalla destinazione delle nove sculture realizzate, che andranno ad abbellire le piazze dell'Aquila, la città martire del terremoto.
Per oggi, giornata conclusiva della manifestazione, si terrà, con inizio alle 21.30 in piazza Battisti un dibattito dal titolo "Tecniche, emozioni e prospettive".
Interverranno il sindaco Angelo Zubbani, l'assessore alla cultura Giovanna Bernardini e il curatore Alessandro Romanini, oltre ad Alberto Pincione, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara; Ciro Gaspari, presidente Cassa di Risparmio di Carrara; Simone Caffaz, presidente dell'Accademia di Belle Arti.
Saranno presenti anche i nove protagonisti dell'edizione 2009, per i quali sarà l'occasione per salutare Carrara e raccontare questa loro esperienza.
Cinque gli italiani, mentre quattro provengono da Argentina, Corea del Sud, Honduras e Spagna, quattro donne e cinque uomini: Michele Basaldella, Francesca Bernardini, Matteo Devoti, Edes Guerrini, Marco Ravenna, Kim Jae Kyeong, Celia Pellegrino, Maria Eugenia Vázquez Collazo, Fausto Guillermo Tabora Garcia, sono stati loro i "magnifici nove", che per 18 giorni hanno scolpito in piazza Battisti, suscitando curiosità e interesse tra il pubblico.
Per tutti il Simposio è stato un'esperienza, non solo per farsi conoscere, ma anche per intrecciare rapporti e relazioni con altri artisti e scultori. Superata qualche perplessità per il lavoro da svolgere a mano, la formula proposta quest'anno di portare sculture già avanzate è risultata poi essere apprezzata dagli artisti, che hanno avuto modo di rifinire al meglio le opere, in un continuo confronto con gli altri e col pubblico. Fondamentale per gli scultori la possibilità di interagire con i visitatori, tra i quali molti qualificati perché operano nel mondo dell'arte, provenienti anche da altre città. Condivisa, inoltre, la scelta di ospitare il Simposio nel centro storico, in contemporanea con altre iniziative. Una buona occasione per tutti insomma: per gli artisti, che hanno avuto l'occasione per esprimere la propria arte e per crescere e per la città che ha dato una buona prova di ospitalità.
Simposio Internazionale di Scultura Tempo di Scolpire, è stato organizzato dal Comune di Carrara, con il patrocinio della Regione Toscana e con la Cassa di Risparmio di Carrara, la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e la collaborazione dell'Accademia di Belle Arti e altri soggetti pubblici e privati.
Si conclude inoltre, presso la sala delle Colonne dell'Accademia, la mostra "Memoria del futuro: otto opere per un museo in divenire", un breve percorso nella storia della scultura recente, con una sintesi nella memoria dell'arte, fatta di echi, omaggi e rimandi con Augusto Perez, Giovanni Tognini, Lynn Chaadwick, Carlo Sergio Signori, Luigi Guadagnucci, Marco Bagnoli, Nunzio Di Stefano, aperta con orario 10.30-12.30 e 18-23.
È stata, invece, prorogata sino al prossimo 13 settembre "Sculture nello spazio pubblico", il percorso espositivo, che da piazza Alberica, lungo via Loris Giorgi, si conclude in piazza dell'Accademia, offrendo una panoramica su alcuni scultori che operano e insegnano a Carrara: Marco Ambrosini, Miguel Ausili, Michelangelo Balderi, Piergiorgio Balocchi, Oliviero Bertolaso, Rinaldo Bigi, Francesco Cremoni, Michael Esbin, Franco Franchi, Maria Gasparotti, Robert Gove, Stefano Graziano, Alessio Manfredi, Alessandro Mosti, Maki Nakamura, Lutfi Romhein, Cinzia Rossi Ghion, Paolo Torri.
Chiude aìoggi invece anche la rassegna nel palazzo Ina Assitalia, in Piazza Garibaldi, ideata e organizzata da Andrea Andrei, insieme alla galleria Artime e la Statuaria Arte.
Per oggi, giornata conclusiva della manifestazione, si terrà, con inizio alle 21.30 in piazza Battisti un dibattito dal titolo "Tecniche, emozioni e prospettive".
Interverranno il sindaco Angelo Zubbani, l'assessore alla cultura Giovanna Bernardini e il curatore Alessandro Romanini, oltre ad Alberto Pincione, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara; Ciro Gaspari, presidente Cassa di Risparmio di Carrara; Simone Caffaz, presidente dell'Accademia di Belle Arti.
Saranno presenti anche i nove protagonisti dell'edizione 2009, per i quali sarà l'occasione per salutare Carrara e raccontare questa loro esperienza.
Cinque gli italiani, mentre quattro provengono da Argentina, Corea del Sud, Honduras e Spagna, quattro donne e cinque uomini: Michele Basaldella, Francesca Bernardini, Matteo Devoti, Edes Guerrini, Marco Ravenna, Kim Jae Kyeong, Celia Pellegrino, Maria Eugenia Vázquez Collazo, Fausto Guillermo Tabora Garcia, sono stati loro i "magnifici nove", che per 18 giorni hanno scolpito in piazza Battisti, suscitando curiosità e interesse tra il pubblico.
Per tutti il Simposio è stato un'esperienza, non solo per farsi conoscere, ma anche per intrecciare rapporti e relazioni con altri artisti e scultori. Superata qualche perplessità per il lavoro da svolgere a mano, la formula proposta quest'anno di portare sculture già avanzate è risultata poi essere apprezzata dagli artisti, che hanno avuto modo di rifinire al meglio le opere, in un continuo confronto con gli altri e col pubblico. Fondamentale per gli scultori la possibilità di interagire con i visitatori, tra i quali molti qualificati perché operano nel mondo dell'arte, provenienti anche da altre città. Condivisa, inoltre, la scelta di ospitare il Simposio nel centro storico, in contemporanea con altre iniziative. Una buona occasione per tutti insomma: per gli artisti, che hanno avuto l'occasione per esprimere la propria arte e per crescere e per la città che ha dato una buona prova di ospitalità.
Simposio Internazionale di Scultura Tempo di Scolpire, è stato organizzato dal Comune di Carrara, con il patrocinio della Regione Toscana e con la Cassa di Risparmio di Carrara, la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e la collaborazione dell'Accademia di Belle Arti e altri soggetti pubblici e privati.
Si conclude inoltre, presso la sala delle Colonne dell'Accademia, la mostra "Memoria del futuro: otto opere per un museo in divenire", un breve percorso nella storia della scultura recente, con una sintesi nella memoria dell'arte, fatta di echi, omaggi e rimandi con Augusto Perez, Giovanni Tognini, Lynn Chaadwick, Carlo Sergio Signori, Luigi Guadagnucci, Marco Bagnoli, Nunzio Di Stefano, aperta con orario 10.30-12.30 e 18-23.
È stata, invece, prorogata sino al prossimo 13 settembre "Sculture nello spazio pubblico", il percorso espositivo, che da piazza Alberica, lungo via Loris Giorgi, si conclude in piazza dell'Accademia, offrendo una panoramica su alcuni scultori che operano e insegnano a Carrara: Marco Ambrosini, Miguel Ausili, Michelangelo Balderi, Piergiorgio Balocchi, Oliviero Bertolaso, Rinaldo Bigi, Francesco Cremoni, Michael Esbin, Franco Franchi, Maria Gasparotti, Robert Gove, Stefano Graziano, Alessio Manfredi, Alessandro Mosti, Maki Nakamura, Lutfi Romhein, Cinzia Rossi Ghion, Paolo Torri.
Chiude aìoggi invece anche la rassegna nel palazzo Ina Assitalia, in Piazza Garibaldi, ideata e organizzata da Andrea Andrei, insieme alla galleria Artime e la Statuaria Arte.
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