Sicurezza
disagi per personale e utenti
L'addetto dell'Urp è in ferie, caos in questura
«L'unico addetto dell'ufficio relazioni col pubblico è in ferie e la questura è nel caos». La denuncia è delle segreterie provinciali Sap, Siulp e Siap, che hanno scritto al prefetto, alle segreteria nazionali e al questore
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MASSA. «L'unico addetto dell'ufficio relazioni col pubblico è in ferie e la questura è nel caos». La denuncia è delle segreterie provinciali Sap, Siulp e Siap, che hanno scritto al prefetto, alle segreteria nazionali e al questore: «Lodevole iniziativa quella di molte pubbliche amministrazioni di istituire sportelli aperti al pubblico il cui scopo è quello di dirimere i problemi e risolvere quesiti posti dalla pubblica utenza. L'acronimo Urp è diventato patrimonio collettivo e sinonimo di accoglienza e disponibilità». Ma non è così alla questura di Massa: «Anche qui c'è un Urp, il cui organico è costituito da un solo addetto, appartenente ai ruoli civili. Costui deve quindi da solo affrontare la moltitudine di utenti che necessitano informazioni e spiegazioni. Ciò comporta per l'utenza lunghi tempi di attesa prima di poter ottenere un colloquio con l'addetto, che si trova subissato anche da richieste telefoniche. Inoltre, come lecito, l'addetto all'Urp fruisce come tutti i lavoratori di periodi di riposo, di ferie, di permessi ed ogni tanto, essendo costituito di umana materia si ammala pure».
E questo manda la questura nel caos: «Ovviamente durante questi periodi di assenza il suo incarico non viene ricoperto da nessuno. Attualmente per esempio, l'addetto che manca già da alcuni giorni, fruirà di un periodo di ferie che dovrebbero perdurare fino al 24 agosto. E fino ad oggi nessuno ha provveduto a sostituirlo. Nel frattempo i centralini non sanno più a chi passare le chiamate telefoniche indirizzate all'Urp e non avendo le specifiche competenze per poter risolvere le questioni poste dagli utenti stessi si trovano costretti a passare le telefonate ai vari Uffici, che a loro volta non hanno avuto il tempo e la possibilità di improvvisarsi anche ufficio informazioni con decine di utenti ogni giorno. D'altro canto - scrivono i sindacati - l'addetto alla vigilanza fissa della Questura si vede giornalmente assediato da utenti che chiedono risposte ed informazioni (attività questa svolta appunto dall'Urp) e non sa a chi indirizzare i questuanti. E per rendere il quadro completo aggiungiamo che Massa è disgraziatamente una località balneare turistica che vede moltiplicare il numero della popolazione e conseguentemente degli utenti ogni estate. E di conseguenza si moltiplica anche il lavoro per l'Urp. Ma l'Urp a Massa d'estate chiude per ferie».
E questo manda la questura nel caos: «Ovviamente durante questi periodi di assenza il suo incarico non viene ricoperto da nessuno. Attualmente per esempio, l'addetto che manca già da alcuni giorni, fruirà di un periodo di ferie che dovrebbero perdurare fino al 24 agosto. E fino ad oggi nessuno ha provveduto a sostituirlo. Nel frattempo i centralini non sanno più a chi passare le chiamate telefoniche indirizzate all'Urp e non avendo le specifiche competenze per poter risolvere le questioni poste dagli utenti stessi si trovano costretti a passare le telefonate ai vari Uffici, che a loro volta non hanno avuto il tempo e la possibilità di improvvisarsi anche ufficio informazioni con decine di utenti ogni giorno. D'altro canto - scrivono i sindacati - l'addetto alla vigilanza fissa della Questura si vede giornalmente assediato da utenti che chiedono risposte ed informazioni (attività questa svolta appunto dall'Urp) e non sa a chi indirizzare i questuanti. E per rendere il quadro completo aggiungiamo che Massa è disgraziatamente una località balneare turistica che vede moltiplicare il numero della popolazione e conseguentemente degli utenti ogni estate. E di conseguenza si moltiplica anche il lavoro per l'Urp. Ma l'Urp a Massa d'estate chiude per ferie».
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