Il Tirreno

I SIGILLI AL POLITEAMA

Idea: gli anarchici alla Dogali

Alessandra Vivoli
Idea: gli anarchici alla Dogali

Una doppia sede, due sale nella ex casa dello studente alla caserma Dogali, per gli anarchici del Germinal. È questa una delle proposte avanzate dal Comune nel tavolo di ieri mattina a cui hanno partecipato alcuni esponenti del Fai, il sindaco, l'assessore all'urbanistica Andrea Vannucci, quello al traffico Roberto Dell'Amico e il responsabile dell'ufficio Patrimonio Cavalletti

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CARRARA. Una doppia sede, due sale nella ex casa dello studente alla caserma Dogali, per gli anarchici del Germinal. È questa una delle proposte avanzate dal Comune nel tavolo di ieri mattina a cui hanno partecipato alcuni esponenti del Fai, il sindaco, l'assessore all'urbanistica Andrea Vannucci, quello al traffico Roberto Dell'Amico e il responsabile dell'ufficio Patrimonio Cavalletti.
Il trasloco (solo temporaneo) alla Dogali è stata, fra le ipotesi avanzate dal sindaco, quella che più è piaciuta agli anarchici. Che invece hanno bocciato la possibilità di trasferirsi in altre sedi temporanee individuate lontano dal centro di Carrara. «È in città che vogliamo rimanere, non vogliamo spostarci fuori» hanno ribadito al sindaco Zubbani che, come promesso, ieri mattina li ha incontrati di nuovo dopo il primo appuntamento avvenuto subito a ridosso dei sigilli al Politeama, lo scorso venerdì. Quello di ieri è stato un tavolo tecnico che ha dato il via ai sopralluoghi: fra un paio di giorni, a ridosso di Ferragosto, ci sarà un nuovo faccia a faccia.
Dopo, una volta individuate le varie sedi, e la loro agibilità, toccherà agli anarchici fare un passaggio interno per valutarne la condivisione. Perché - come hanno ripetuto ieri a Palazzo civico: «Qui si tratta si spostare del materiale prezioso della nostra storia che dobbiamo continuare ad archiviare. E inoltre dobbiamo avere un luogo per continuare la nostra attività politica e le varie iniziative».
Il sindaco, intanto, coadiuvato da Cavalletti, ha illustrato varie possibilità per il trasloco temporaneo del Germinal.
In pole position la ex casa dello studente alla caserma Dogali (la parte che dà su via Cattaneo). Ma anche una porzione della Sala Amendola o dell'ex deposito Cat di Avenza: che, come ha ribadito l'assessore Vannucci garantirebbe gli spazi necessari per le riunioni e l'archivio. E infine alcuni locali nelle ex scuole delle frazioni a monte e gli scantinati della scuola del marmo, esclusi per l'umidità che potrebbe danneggiare il materiale.
Sono questi gli edifici al vaglio del Comune, fra i quali trovare le due sedi temporanee (una per l'archivio e l'altra per l'attività politica) da destinare agli anarchici orfani del Germinal, la sede storica all'interno del palazzo Politeama sotto sequestro.
«SI tratta di trovare una soluzione temporanea - ha sottolineato l'assessore Vannucci - che garantisca da una parte la possibilità di mandare avanti il lavoro d'archivio, dall'altra l'attività politica. Adesso si tratta di valutare le condizioni degli edifici che abbiamo individuato: fra due giorni faremo il punto».
Gli anarchici quindi saranno di nuovo convocati in Comune, questa volta, con una rosa ristretta di ipotesi. Questa volta però più concrete, con tanto di verifiche dei tecnici di palazzo civico.
«Ma prima di lasciare il Politeama - hanno precisato gli anarchici - vogliamo delle garanzie scritte che possiamo tornarci: la nostra sede è quella».

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