Il dolore
massa
Pontremolese interrotta, disagi alla stazione
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Turisti «abbandonati» alla stazione ferroviariaDisagi, proteste, incertezze alla stazione ferroviaria cittadina per il primo giorno di chiusura della linea Pontremolese fra Fornovo e Borgotaro. Il fatto è che numerosi turisti, arrivati sul nostro litorale in treno, si sono trovati in stazione per tornare a casa senza saper bene che fare. Prendere il treno e attendere fiduciosi il bus navetta che a Borgotaro dovrebbe portarli fino alla sucessiva stazione? Già, ma con quali garanzie?
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MASSA. Disagi, proteste, incertezze alla stazione ferroviaria cittadina per il primo giorno di chiusura della linea Pontremolese fra Fornovo e Borgotaro.
Il fatto è che numerosi turisti, arrivati sul nostro litorale in treno, si sono trovati in stazione per tornare a casa senza saper bene che fare. Prendere il treno e attendere fiduciosi il bus navetta che a Borgotaro dovrebbe portarli fino alla sucessiva stazione? Già, ma con quali garanzie?
In stazione dicono i turisti - una trentina, famiglie con bambini provenienti da Milano, Bergamo, Cremona - nessuna informazione sulla presenza delle navette e sui loro orari. Solo dei bigliettini affissi sulle porte e ben poco visibili. Allo sportello un bigliettaio sommerso da richieste e non in grado di fornire notizie certe circa la presenza del bus sostitutivo a Borgotaro. L'addetto, poi, alle 19,20 in punto ha finito il suo turno e chiuso lo sportello. Lasciando i turisti in balia di se stessi. Alcuni sono poi partiti. Altri hanno allungato loro malgrado di un giorno la vacanza a Massa.
«Nessuna informazione, nessuna possibilità di chiamare la stazione di Borgotaro, niente numero verde. Non è un bel servizio per noi cittadini e turisti», dice una villeggiante. Che aggiunge: «però il biglietto andata e ritorno Creomona-Massa me lo hanno fatto, intero. E senza dirmi che ci sarebbe stata l'interruzione».
Debutto negativo, dunque per l'interruzione della linea Pontremolese, tra Fornovo e Borgotaro, e nella galleria "Bastardo". La chisura del tratto, iniziata ieri, proseguirà fino al 30 agosto. I collegamenti dovrebbero essere garantiti dal treno fino alle stazioni di inizio-fine interruzione e con autobus sostitutivi tra Fornovo e Borgotaro che con eventuale proseguimento fino a Spezia e Parma.
Il fatto è che numerosi turisti, arrivati sul nostro litorale in treno, si sono trovati in stazione per tornare a casa senza saper bene che fare. Prendere il treno e attendere fiduciosi il bus navetta che a Borgotaro dovrebbe portarli fino alla sucessiva stazione? Già, ma con quali garanzie?
In stazione dicono i turisti - una trentina, famiglie con bambini provenienti da Milano, Bergamo, Cremona - nessuna informazione sulla presenza delle navette e sui loro orari. Solo dei bigliettini affissi sulle porte e ben poco visibili. Allo sportello un bigliettaio sommerso da richieste e non in grado di fornire notizie certe circa la presenza del bus sostitutivo a Borgotaro. L'addetto, poi, alle 19,20 in punto ha finito il suo turno e chiuso lo sportello. Lasciando i turisti in balia di se stessi. Alcuni sono poi partiti. Altri hanno allungato loro malgrado di un giorno la vacanza a Massa.
«Nessuna informazione, nessuna possibilità di chiamare la stazione di Borgotaro, niente numero verde. Non è un bel servizio per noi cittadini e turisti», dice una villeggiante. Che aggiunge: «però il biglietto andata e ritorno Creomona-Massa me lo hanno fatto, intero. E senza dirmi che ci sarebbe stata l'interruzione».
Debutto negativo, dunque per l'interruzione della linea Pontremolese, tra Fornovo e Borgotaro, e nella galleria "Bastardo". La chisura del tratto, iniziata ieri, proseguirà fino al 30 agosto. I collegamenti dovrebbero essere garantiti dal treno fino alle stazioni di inizio-fine interruzione e con autobus sostitutivi tra Fornovo e Borgotaro che con eventuale proseguimento fino a Spezia e Parma.
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