Il dolore
RISSA ALLA PARTACCIA
Rissa tra pusher, paura alla Partaccia
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Una pattuglia della poliziaRissa tra spacciatori nordafricani alla Partaccia, proprio a pochi metri dal chioschetto dove si sono picchiati i carc e i simpatizzanti di destra. Testimoni giurano che uno dei pusher ha tirato fuori una pistola. Ma né dell'arma né di chi ha partecipato alla zuffa c'è traccia
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MARINA. Rissa tra spacciatori nordafricani alla Partaccia, proprio a pochi metri dal chioschetto dove si sono picchiati i carc e i simpatizzanti di destra. Testimoni giurano che uno dei pusher ha tirato fuori una pistola. Ma né dell'arma né di chi ha partecipato alla zuffa c'è traccia.
L'episodio è avvenuto la scorsa notte intorno all'una. È stata la prontezza di uno dei testimoni - che ha chiesto di restare anonimo - a evitare il peggio: «Ho visto quello spacciatore che tirava fuori qualcosa dai pantaloni, l'ho allontanato con forza. Intanto c'erano altri suoi connazionali che si picchiavano. Credo che la lite fosse scoppiata per ragioni di droga». L'episodio è stato denunciato, ma le forze dell'ordine per ora preferiscono non dire nulla perché devono capire se poteva trattarsi di un regolamento di conti tra pusher oppure se si è trattata di una zuffa tra persone che avevano alzato un po' troppo il gomito. Per questo è fondamentale capire se c'era una pistola di mezzo oppure no.
Ma la lite non è stato l'unico episodio spiacevole della serata. I vigili del fuoco sono stati chiamati più volte la stessa notte perché qualcuno ha incendiato un'auto abbandonata e anche un bidone della spazzatura: «È incredibile - racconta una donna, portavoce di un gruppo di cittadini - sono state allontanate le ronde e alla partaccia si è tornati a non vivere più». Proprio la questione ronde sì, ronde no accende la polemica. Oggi Stefano Benedetti raccoglierà le firme contro l'ordinanza del sindaco Pucci. «Costituisco i Volontari civici di Massa-Carrara e scendo in strada se la gente è con me», giura Benedetti.
L'episodio è avvenuto la scorsa notte intorno all'una. È stata la prontezza di uno dei testimoni - che ha chiesto di restare anonimo - a evitare il peggio: «Ho visto quello spacciatore che tirava fuori qualcosa dai pantaloni, l'ho allontanato con forza. Intanto c'erano altri suoi connazionali che si picchiavano. Credo che la lite fosse scoppiata per ragioni di droga». L'episodio è stato denunciato, ma le forze dell'ordine per ora preferiscono non dire nulla perché devono capire se poteva trattarsi di un regolamento di conti tra pusher oppure se si è trattata di una zuffa tra persone che avevano alzato un po' troppo il gomito. Per questo è fondamentale capire se c'era una pistola di mezzo oppure no.
Ma la lite non è stato l'unico episodio spiacevole della serata. I vigili del fuoco sono stati chiamati più volte la stessa notte perché qualcuno ha incendiato un'auto abbandonata e anche un bidone della spazzatura: «È incredibile - racconta una donna, portavoce di un gruppo di cittadini - sono state allontanate le ronde e alla partaccia si è tornati a non vivere più». Proprio la questione ronde sì, ronde no accende la polemica. Oggi Stefano Benedetti raccoglierà le firme contro l'ordinanza del sindaco Pucci. «Costituisco i Volontari civici di Massa-Carrara e scendo in strada se la gente è con me», giura Benedetti.
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