La manifestazione
«Delvino se la prende coi più deboli»
Francesco Turchi
L'operato del comandante della polizia municipale Delvino, rischia di diventare un caso politico. Dopo le polemiche dei giorni scorsi per le «troppe multe», innescata da commercianti e cittadini del litorale, ora c'è la netta presa di posizione di Sinistra Arcobaleno
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. L'operato del comandante della polizia municipale Delvino, rischia di diventare un caso politico. Dopo le polemiche dei giorni scorsi per le «troppe multe», innescata da commercianti e cittadini del litorale, ora c'è la netta presa di posizione di Sinistra Arcobaleno.
«Siamo preoccupati». Esordisce così il comunicato firmato da quella che è parte integrante della maggioranza: «Questo perché la stampa e la rete di comunicazione interna ci tratteggiano un quadro di interventi della polizia municipale di cui non comprendiamo la strategia, gli obiettivi. Che si debba costruire una cultura della legalità è una ovvietà su cui non vorremmo attardarci. Ma intervenire su una fascia di popolazione, seppur non cittadini italiani, decisamente debole e inerme, ci sembra un eccesso di zelo». Nel mirino della Sinistra ci sono dunque in particolari gli interventi a tappeto svolti sulla spiaggia dai vigili, insieme a guardia di finanza e carabinieri, per contrastare i venditori abusivi. «Abbiamo infrazioni multiple, come gli abusi edilizi, le frodi alimentari, i dissesti idrogeologici prodotti da lavori mal eseguiti da privati, inquinamenti poco nascosti, che rimangono praticamente impuniti. Concentrare l'attenzione su immigrati e nomadi ci sembra un modo un po' comodo di distogliere l'attenzione su ciò che deve essere sanzionato in questo territorio». Ed ecco che il problema potrebbe anche diventare di ordine politico. La Sinistra Arcobaleno attacca l'operato del comandante scelto da Pucci e invita il sindaco a... seguirlo più da vicino, per convincerlo a cambiare rotta: «Ci poniamo il problema se non sia il caso che, come tutti gli uffici comunali, si debba concordare una strategia d'azione al fine di ottimizzare l'impiego della polizia municipale, dando chiari indirizzi su dove puntare l'attenzione anziché lasciare al dirigente la totale, arbitraria, decisionalità. Crediamo dunque opportuno - si legge ancora - che si proceda celermente a consigliare meglio il comandante su dove attivarsi e con quali obiettivi, sia a breve che a lungo termine; tutto questo senza escludere, ovviamente, una giusta dose di vigilanza sugli abusi commerciali. Invitiamo dunque i "nostri" assessori a contribuire al miglioramento dei servizi, valorizzando così l'operato dei vigili urbani costantemente chiamati in causa, anche a sproposito».
«Siamo preoccupati». Esordisce così il comunicato firmato da quella che è parte integrante della maggioranza: «Questo perché la stampa e la rete di comunicazione interna ci tratteggiano un quadro di interventi della polizia municipale di cui non comprendiamo la strategia, gli obiettivi. Che si debba costruire una cultura della legalità è una ovvietà su cui non vorremmo attardarci. Ma intervenire su una fascia di popolazione, seppur non cittadini italiani, decisamente debole e inerme, ci sembra un eccesso di zelo». Nel mirino della Sinistra ci sono dunque in particolari gli interventi a tappeto svolti sulla spiaggia dai vigili, insieme a guardia di finanza e carabinieri, per contrastare i venditori abusivi. «Abbiamo infrazioni multiple, come gli abusi edilizi, le frodi alimentari, i dissesti idrogeologici prodotti da lavori mal eseguiti da privati, inquinamenti poco nascosti, che rimangono praticamente impuniti. Concentrare l'attenzione su immigrati e nomadi ci sembra un modo un po' comodo di distogliere l'attenzione su ciò che deve essere sanzionato in questo territorio». Ed ecco che il problema potrebbe anche diventare di ordine politico. La Sinistra Arcobaleno attacca l'operato del comandante scelto da Pucci e invita il sindaco a... seguirlo più da vicino, per convincerlo a cambiare rotta: «Ci poniamo il problema se non sia il caso che, come tutti gli uffici comunali, si debba concordare una strategia d'azione al fine di ottimizzare l'impiego della polizia municipale, dando chiari indirizzi su dove puntare l'attenzione anziché lasciare al dirigente la totale, arbitraria, decisionalità. Crediamo dunque opportuno - si legge ancora - che si proceda celermente a consigliare meglio il comandante su dove attivarsi e con quali obiettivi, sia a breve che a lungo termine; tutto questo senza escludere, ovviamente, una giusta dose di vigilanza sugli abusi commerciali. Invitiamo dunque i "nostri" assessori a contribuire al miglioramento dei servizi, valorizzando così l'operato dei vigili urbani costantemente chiamati in causa, anche a sproposito».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
