Attenzione
SARZANA
Pusher con i tacchi a spilloarrestata alla stazione Fs
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La stazione ferroviaria di SarzanaLa giovane donna scende dal treno e, apparentemente disinvolta, si avvia verso l'uscita della stazione, non immaginando però che ad attenderla ci sono gli uomini della Finanza, da tempo sulle sue tracce. E dopo l'alt delle Fiamme Gialle, la scoperta della droga
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SARZANA. La giovane donna scende dal treno e, apparentemente disinvolta, si avvia verso l'uscita della stazione, non immaginando però che ad attenderla ci sono gli uomini della Finanza, da tempo sulle sue tracce. E dopo l'alt delle Fiamme Gialle, la scoperta della droga.
Nella borsa che la giovane teneva stranamente stretta alla cintola, i finanzieri hanno infatti trovato cento grammi di eroina contenuti in un involucro di cellophane.
Il fatto è accaduto alla stazione ferroviaria dove i militari erano appostati, evidentemente consapevoli che la donna in questione stesse trasportando dello stupefacente.
Così il rapido blitz con cui l'insospettabile spezzina è stata pizzicata (non sono stati forniti dettagli sulla identità della donna arrestata dato che sono ancora in corso indagini), è scattato appena è scesa dal treno. Alle prime la giovane ha negato di conoscere il contenuto dell'involucro di cellophane che conteneva lo stupefacente, poi, di fronte all'evidenza, si è arresa.
La donna, che è ora in carcere a Pontedecimo, è conosciuta dagli investigatori perché in passato già denunciata per una vicenda simile.
Ma l'attività della Guardia di Finanza della Spezia, coordinata dal colonnello Antonio D'Agostino, non si è fermata qui.
In un'altra operazione, il Nucleo di polizia tributaria ha evitato che migliaia di dosi di cocaina ed eroina venissero spacciate tra i giovani.
Durante un servizio di routine, i finanzieri hanno fermato un auto di media cilindrata con a bordo tre extracomunitari che, alla vista dei militari e alla richiesta dei documenti d'identità, hanno manifestato segni di nervosismo, destando non pochi sospetti.
Per vederci chiaro, i finanzieri hanno invitato gli occupanti a scendere dall'auto. Uno di questi si è mostrato più restio degli altri a lasciare il mezzo: infatti nascondeva fra i piedi un involucro, abilmente camuffato, contenente più di tre etti di cocaina avvolta con nastro adesivo che, per apparire più innocua e sfuggire a eventuali controlli con unità cinofile, era ricoperto di senape.
Questa ingegnosa trovata non ha spiazzato le Fiamme Gialle che hanno così scoperto il "pacco" e poi arrestato i tre narcotrafficanti.
Nella borsa che la giovane teneva stranamente stretta alla cintola, i finanzieri hanno infatti trovato cento grammi di eroina contenuti in un involucro di cellophane.
Il fatto è accaduto alla stazione ferroviaria dove i militari erano appostati, evidentemente consapevoli che la donna in questione stesse trasportando dello stupefacente.
Così il rapido blitz con cui l'insospettabile spezzina è stata pizzicata (non sono stati forniti dettagli sulla identità della donna arrestata dato che sono ancora in corso indagini), è scattato appena è scesa dal treno. Alle prime la giovane ha negato di conoscere il contenuto dell'involucro di cellophane che conteneva lo stupefacente, poi, di fronte all'evidenza, si è arresa.
La donna, che è ora in carcere a Pontedecimo, è conosciuta dagli investigatori perché in passato già denunciata per una vicenda simile.
Ma l'attività della Guardia di Finanza della Spezia, coordinata dal colonnello Antonio D'Agostino, non si è fermata qui.
In un'altra operazione, il Nucleo di polizia tributaria ha evitato che migliaia di dosi di cocaina ed eroina venissero spacciate tra i giovani.
Durante un servizio di routine, i finanzieri hanno fermato un auto di media cilindrata con a bordo tre extracomunitari che, alla vista dei militari e alla richiesta dei documenti d'identità, hanno manifestato segni di nervosismo, destando non pochi sospetti.
Per vederci chiaro, i finanzieri hanno invitato gli occupanti a scendere dall'auto. Uno di questi si è mostrato più restio degli altri a lasciare il mezzo: infatti nascondeva fra i piedi un involucro, abilmente camuffato, contenente più di tre etti di cocaina avvolta con nastro adesivo che, per apparire più innocua e sfuggire a eventuali controlli con unità cinofile, era ricoperto di senape.
Questa ingegnosa trovata non ha spiazzato le Fiamme Gialle che hanno così scoperto il "pacco" e poi arrestato i tre narcotrafficanti.
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