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Stazione e mare, scontento fra i turisti

David De Filippi
La stazione ferroviaria di Carrara Avenza
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La stazione ferroviaria di Carrara Avenza

Molti turisti criticano la nostra città. «Avete una stazione devastata - dice Germana Lodola, da Parma - Ogni anno la trovo peggiorata: chi sceso dal treno va in bagno o a prendere un caffé, spera che la stazione non sia un biglietto da visita della città"

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CARRARA. Molti turisti criticano la nostra città. «Avete una stazione devastata - dice Germana Lodola, da Parma - Ogni anno la trovo peggiorata: chi sceso dal treno va in bagno o a prendere un caffé, spera che la stazione non sia un biglietto da visita della città".
«Uscendo dall'autostrada - dice Walter Deste, 40enne di Piacenza - non è bello vedere quella specie di costruzione abbandonata sulla destra». Parla del Marble Hotel.
Cercando su Internet, o telefonando a Pagine Bianche, la voce hotel scarseggia: presenta infatti una decina di nomi, tra cui il "defunto" hotel Mediterraneo, e altri locali, alcuni dei quali più vicini all'idea di affittacamere. I turisti giudicano anche l'accoglienza: «Perché ad alcuni negozianti pesa tanto rispondere al saluto di buongiorno, quando si entra in un negozio?», domanda la signora Lodola, lamentando anche poca affabilità in taluni bar.
«Lo scorso anno - ricorda Walter Deste - venne interrotta alle 23 circa un'esibizione di spinning che aveva radunato migliaia di spettatori (locali e non) nella piazza centrale di Marina, perché aveva disturbato la quiete dei residenti. Quest'anno alle piscine comunali di Marina, alle 18 del sabato invitano i clienti ad uscire dalla struttura, perché scatta l'orario di chiusura. Ci auguriamo che i tradizionali fuochi d'artificio del 14 agosto non vengano fatti con colori tenui (per non disturbare la vista) e con la sordina per non inquinare acusticamente la città».
E le spiegge? Le correnti quest'anno hanno portato materiali legnosi, e anche se la situazione è stata affrontata, resta nel turista una sensazione di malcontento. Oriana Del Giudice, fiorentina, è una nonna che in spiaggia ci porta i nipoti: «Passeggiare con i bimbi sulla riva era diventato impossibile. Ho visto che molti legnetti sono stati rimossi, ma l'anno prossimo cambieremo zona».

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