Il Tirreno

«In 3000? Tutti sapevano»

La folla in città in attesa di raggiungere il piazzale di Fantiscritti per poter assistere allo spettacolo sotto le stelle
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La folla in città in attesa di raggiungere il piazzale di Fantiscritti per poter assistere allo spettacolo sotto le stelle

Tutti sapevano che gli spettatori sarebbero stati 3mila. Anzi, la cifra era «concertata» con gli enti proposti (immaginiamo Comune e Provincia). Dopo una giornata di silenzio, Giacomo Loprieno, organizzatore della serata della Fura, si fa vivo con un lungo comunicato

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CARRARA. Tutti sapevano che gli spettatori sarebbero stati 3mila. Anzi, la cifra era «concertata» con gli enti proposti (immaginiamo Comune e Provincia). Dopo una giornata di silenzio, Giacomo Loprieno, organizzatore della serata della Fura, si fa vivo con un lungo comunicato. Dove in sostanza dice che tutti sapevano tutto.
Ma ecco la sintesi di un documento molto interessante.
«L'evento realizzato non è un semplice spettacolo ma un macroshow - esordisce il titolare dell'Orchestra di Massa Carrara che poi scrive parole pesanti - l'organizzazione della serata quindi è stata sotto ogni aspetto concertata con gli enti coinvolti, facendo valutazioni sia logistiche che tecniche basate su una previsione di pubblico tra le 2500 e le 3000 presenze».
E qui subito viene smentita la provincia che ha parlato di una previsione per 2000 persone.
«In questo senso - continua Loprieno - consci della particolarità del luogo, sono state coinvolte numerose squadre a supporto: VAB, Pubblica Assistenza, Protezione Civile, sicurezza abilitata, personale del Comune di Carrara in possesso del patentino antinfortunistica per un totale di oltre 50 unità.
«La Polizia Municipale ha gestito il traffico e agevolato il transito dei mezzi navetta. Il contatto con il Commissariato di PS è stato costante».
Poi Loprieno passa a quello che non ha ben funzionato:
«Navette. L'esperienza degli anni passati, in cui il pubblico presente nel piazzale di Fantiscritti oscillava tra le 1.000 e le 1.500 presenze ci ha portato a pensare che il raddoppio del numero dei mezzi in servizio avrebbe consentito di gestire con tranquillità un numero doppio di presenze. In breve la stima è stata fatta calcolando che ogni bus contiene circa 60 persone che moltiplicate per i 12 mezzi in servizio dall'Ospedale portano a 720 persone per ogni viaggio. Con 3 viaggi il pubblico previsto in quel punto avrebbe dovuto salire nel lasso di tempo compreso tra le 20 e le 21.30. La restante parte di pubblico doveva essere indirizzata al posteggio del Tarnone dove li aspettava una navetta veloce. Inoltre alcuni mezzi del Comune e della Provincia avevavo accesso diretto ai Ponti di Vara con alcune decine di persone a bordo. Questa previsione ha ceduto nel momento in cui il tempo di percorrenza e di carico del pubblico ha iniziato a dilatarsi, creando ritardo e code.
«Il posteggio del Tarnone inizialmente non è stato scelto dal pubblico e in quello dell'ospedale il pubblico è arrivato in massa dalle 20.30 in poi.
«Il risultato di quanto sopra è stato che il tempo di salita previsto in 30 minuti tra coda e viaggio è raddoppiato. Le ultime persone del pubblico sono arrivate a Fantiscritti alle 22.30, quindi con un'ora di ritardo».
L'area dello show.
Loprieno scrive: La capienza del luogo, tanto discussa, dalle verifiche fatte è tale da consentire la presenza di oltre 3000 persone in piedi. E su questi numeri è stata calibrata la vendita e predisposta la messa in sicurezza».
Insomma si ribadisce - smentendo di nuovo gli enti pubblici - che tutto era preparato per 3mila persone.

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