Il Tirreno

«Cemento, dormitori e ingorghi:così moriranno il Frigido e la stazione»

Francesco Turchi
La zona della stazione. Nell’altra foto l’area del Frigido
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La zona della stazione. Nell’altra foto l’area del Frigido

«In consiglio comunale voteremo contro al Piano integrato di intervento predisposto dall'amministrazione Pucci per le zone del Frigido e della stazione, perché porteranno soltanto cementificazione selvaggia e congestione del traffico»

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MASSA. «In consiglio comunale voteremo contro al Piano integrato di intervento predisposto dall'amministrazione Pucci per le zone del Frigido e della stazione, perché porteranno soltanto cementificazione selvaggia e congestione del traffico».
Il Pd boccia ancora la politica urbanistica della giunta, evidenziando tutte le zone d'ombra individuate nel documento predisposto dall'amministrazione. «I piani attuativi dei due comparti confermano la visione frammentaria e disorganica già evidenziata per il Piano strutturale». Poi l'analisi dei singoli comparti territoriali: «Il quadro progettuale inerente al comparto compreso tra il fiume Frigido, la ferrovia e la via Marina Vecchia propone la realizzazione di un quartiere dormitorio caratterizzato dalla totale assenza di disegno urbanistico. Il sistema viario che dovrebbe assicurare il deflusso dei veicoli risulta faragginoso e termina con l'immissione nella già caotica via Vecchia».
Una presa di posizione motivata anche dai numeri: «Nel complesso, il comparto del Frigido, prevede l'impressionante edificazione di 86.500 metri cubi, pari a circa 300 appartamenti destinati ad ospitare un migliaio di abitanti. Saranno introdotte nell'area circa 6-700 automobili per le quali il progetto non rispetta neppure lo standard minimo dei parcheggi ricorrendo all'escamotage di utilizzare i parcheggi della stazione. Questo intervento non rispetta neppure le leggi nazionali, che prevedono una distanza di 150 metri dai corsi d'acqua». I democratici sottolineano l'impatto ambientale negativo di questi interventi: «Il progetto manifesta la reale intenzione della giunta circa la realizzazione di quell'importantissimo polmone verde pubblico che è il parco del Frigido. A parole l'amministrazione Pucci dichiara di volerlo realizzare, ma di fatto, col Piuss e col comparto territoriale del Frigido fa invece chiaramente comprendere che le sue reali intenzioni stanno da tutt'altra parte».
Anche il Comparto territoriale della stazione, secondo il Pd presenta soluzioni «inquietanti e inaccettabili. Non solamente l'inutile distruzione dell'unico luogo verde alberato presente nel comparto con la realizzazione di una strada (che taglia ed elimina uno dei giardini della stazione), ma, anche qui, la costruzione di circa 49mila metri cubi destinata a caricare urbanisticamente tutta l'area. In realtà, il Piano strutturale, non chiarisce il ruolo futuro della stazione di Massa e se essa debba svolgere un ruolo più centrale di quello attuale nei traffici ferroviari non solo locali. Questa carenza di prospettiva non aiuta a comprendere quale sia il senso dell'intervento proposto che, ancora una volta, purtroppo, si rivela unicamente come un intervento a carattere edilizio-speculativo».

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