Finanza
Proteste del comitato di negozianti di piazza Alberica: bancarelle trasferite, qui è un deserto
«Rivogliamo il mercato»
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Una veduta di piazza Alberica«Rivogliamo al più presto il mercato in piazza Alberica. Il lunedì qua è un deserto, il commercio è alla gogna».
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CARRARA. «Rivogliamo al più presto il mercato in piazza Alberica. Il lunedì qua è un deserto, il commercio è alla gogna». Alessandra Caffaz la "pasionaria" del comitato commercianti di piazza Alberica a nome dei negozi aderenti, va alla carica, contro la scelta dell'amministrazione comunale di spostare il mercato settimanale dal centro storico verso il centro della città.
Se la nuova collocazione piace ai commercianti delle strade interessate, quelli di piazza Alberica sono scontenti. Ma l'assessore Zanetti rassicura: a settembre le bancarelle torneranno nella piazza Alberica, ma con una nuova mappa di mercato.
La protesta. «Da un paio di lunedì - dice la Caffaz - la piazza senza mercato è un deserto. Con la Ztl i clienti non possono parcheggiare in piazza. Insomma, dopo un problema, ne arriva un altro: è come sparare sulla Croce Rossa. Luglio è stato allucinante. Inoltre il mercato spostato paralizza il traffico in una parte di città. Lunedì i negozianti, senza clienti, sono stati seduti per ore sulle panchine della piazza, a far nulla».
Alessandra Caffaz vuole rispondere anche ad alcune voci circolate, ad alcune interpretazioni che la riguardano. «Sia chiaro, se qualcuno ha creduto che io stia per chiudere il mio negozio, non è così. Solo nella remota ipotesi che a settembre il commercio qui sia fiacco come ora, valuterò se spostarmi in altri fondi che ho in città, in zona più facilmente raggiungibile dai clienti. E in quel caso farò causa al Comune per mancato guadagno». Insomma, non ritira le unghie. «Parlo a nome del comitato. Il Comune dovrebbe organizzare meglio le sue iniziative. Noi negozianti, siamo dietro al banco di vendita da una vita. Avevamo finora taciuto sullo spostamento del mercato, visto che la decisione è collegata alla mostra di sculture e al Simposio nel centro storico. Ma temiamo che non rivedremo più le bancarelle qui. Il Comune aveva detto anche che avrebbe rivisto il serivio Cat, ma qui il bus navetta non arriva. Parte da San Martino e si ferma davanti al Comune».
Zanetti garantisce. «La collocazione del mercato - dice l'assessore - è provvisoria per via del Simposio, poi riporteremo i banchi in piazza Alberica. La soluzione è di liberare piazza Matteotti e via Roma e a settembre creare un mercato così: bancarelle in piazza Alberica, via Giorgi, piazza Accademia e nel quadrilatero di via Verdi, via 7 Luglio, via Mazzini e via Cavour. Mi sembre che il mercato nella nuova collocazione stia funzionando, la commissione comunale attività produttive ha approvato l'iniziativa. Stiano tranquilli i negozianti di piazza Alberica: nessuno vuole portare via la bancarelle dalla Ztl».
C.C.
Se la nuova collocazione piace ai commercianti delle strade interessate, quelli di piazza Alberica sono scontenti. Ma l'assessore Zanetti rassicura: a settembre le bancarelle torneranno nella piazza Alberica, ma con una nuova mappa di mercato.
La protesta. «Da un paio di lunedì - dice la Caffaz - la piazza senza mercato è un deserto. Con la Ztl i clienti non possono parcheggiare in piazza. Insomma, dopo un problema, ne arriva un altro: è come sparare sulla Croce Rossa. Luglio è stato allucinante. Inoltre il mercato spostato paralizza il traffico in una parte di città. Lunedì i negozianti, senza clienti, sono stati seduti per ore sulle panchine della piazza, a far nulla».
Alessandra Caffaz vuole rispondere anche ad alcune voci circolate, ad alcune interpretazioni che la riguardano. «Sia chiaro, se qualcuno ha creduto che io stia per chiudere il mio negozio, non è così. Solo nella remota ipotesi che a settembre il commercio qui sia fiacco come ora, valuterò se spostarmi in altri fondi che ho in città, in zona più facilmente raggiungibile dai clienti. E in quel caso farò causa al Comune per mancato guadagno». Insomma, non ritira le unghie. «Parlo a nome del comitato. Il Comune dovrebbe organizzare meglio le sue iniziative. Noi negozianti, siamo dietro al banco di vendita da una vita. Avevamo finora taciuto sullo spostamento del mercato, visto che la decisione è collegata alla mostra di sculture e al Simposio nel centro storico. Ma temiamo che non rivedremo più le bancarelle qui. Il Comune aveva detto anche che avrebbe rivisto il serivio Cat, ma qui il bus navetta non arriva. Parte da San Martino e si ferma davanti al Comune».
Zanetti garantisce. «La collocazione del mercato - dice l'assessore - è provvisoria per via del Simposio, poi riporteremo i banchi in piazza Alberica. La soluzione è di liberare piazza Matteotti e via Roma e a settembre creare un mercato così: bancarelle in piazza Alberica, via Giorgi, piazza Accademia e nel quadrilatero di via Verdi, via 7 Luglio, via Mazzini e via Cavour. Mi sembre che il mercato nella nuova collocazione stia funzionando, la commissione comunale attività produttive ha approvato l'iniziativa. Stiano tranquilli i negozianti di piazza Alberica: nessuno vuole portare via la bancarelle dalla Ztl».
C.C.
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