Attenzione
CARRARA
Nca, bocciato Grimaldi
Cinzia Carpita
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Una protesta dei lavoratori NcaInvitalia, proprietaria del cantiere, rimanda a casa la delegazione sindacale dicendo che non intende liquidare Nca, ma che al momento non ci sono novità nè su privatizzazione né su altre prospettive. Però la novità è che è stata respinta l'offerta di Grimaldi di costruire altre due navi: il prezzo dell'armatore non è remunerativo per Nca, e la trattativa è per ora mortà lì
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Stamani assemblea al cantiere, dopo lo sciopero di 8 ore di ieri. I sindacati confederali nazionali, provinciali e la rsu dovranno valutare il da farsi. La delegazione a Roma era anche istituzionale: con i sindaci Zubbani e Pucci, il presidente della Provincia Angeli e l'assessore reginale Bertolucci. C'erano l'amministratopre delegato di Invitalia, Arcuri, l'ad di Nca, Mor, e il capo della segerteria del ministro dello sviluppo Scajola, ing. Nardone. Alla delegazione sono stati confermati in pratica gli orientamenti dello scorso aprile: attenzione alla navalmeccanica e al cantiere carrarese ritenuto strategico, tanto che non sarà liquidato. Ma si tratta di vedere cosa fare ora, in attesa della ripresa del mercato e visto che l'asta per la privatizzazione è andata deserta, e che non ha trovato risposte dal governo la richiesta del territorio di far acquisire Nca da Fincantieri o, come viene auspicato attualmente, dalla finanziaria Fintecna. Invitalia non sembra avere sepolto l'iter di privatizzazione, ma non rivela le sue carte. Il tavolo sarà riconvocato a Roma entro la fine di settembre. Per allora dovrebbero essere date delle risposte. I lavoratori sanno che lottano contro il tempo. Senza nuove commesse, a fine anno scatterà la cassa integrazione. E non hanno avuto finora alcun chiarimento sul futuro assetto societario di Nca. I sindacati insistono: chiedono che il governo coinvolga armatori interessati a far costruire navi a Nca, affinché offrano prezzi remunerativi per lo stabilimento. E insistono su Fintecna.
Arcuri avrebbe fatto intendere che al momento è meno onerosa la cassa integrazione rispetto a una diseconomia derivante dall'accettare il prezzo proposto dall'armatore genovese Grimaldi per due nuove commesse. Insomma, niente navi sottocosto.
Per l'assessore Bertolucci «i tempi del governo sono troppo lunghi».
Angeli, non è pessimista: «Per ora nessuna prostettiva né sui privati nè sul pubblico. Ma il tavolo resta aperto per settembre. Ci daranno risposte».
Zubbani: «Passi avanti non ce ne sono stati. Ho chiesto che ci sia una decisione del governo che abbia un senso industriale non assistenziale, prendendo in esame un ancoraggio pubblico con Fincantieri o Fintecna nel capitale sociale».
Arcuri avrebbe fatto intendere che al momento è meno onerosa la cassa integrazione rispetto a una diseconomia derivante dall'accettare il prezzo proposto dall'armatore genovese Grimaldi per due nuove commesse. Insomma, niente navi sottocosto.
Per l'assessore Bertolucci «i tempi del governo sono troppo lunghi».
Angeli, non è pessimista: «Per ora nessuna prostettiva né sui privati nè sul pubblico. Ma il tavolo resta aperto per settembre. Ci daranno risposte».
Zubbani: «Passi avanti non ce ne sono stati. Ho chiesto che ci sia una decisione del governo che abbia un senso industriale non assistenziale, prendendo in esame un ancoraggio pubblico con Fincantieri o Fintecna nel capitale sociale».
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