Il Tirreno

CARRARA

«Ho visto mio figlio, ma solo in una foto triste»

La scuola Leopardi-Da Vinci frequentata dal ragazzino che è stato allontanato dalla famiglia
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La scuola Leopardi-Da Vinci frequentata dal ragazzino che è stato allontanato dalla famiglia

«Mi dicono che è felice, ma mi hanno dato una sua foto scattata dove si trova ora, ed è serio, triste. Sto aspettando da due mesi che me lo facciano incontrare». Non si dà pace la mamma del dodicenne allontanato dalla famiglia su disposizione del tribunale dei minori, dopo un episodio in classe, nella scuola media Da Vinci-Leopardi (poco prima della fine dell'anno didattico) in cui ha brandito un paio di forbici (con la punta arrotondata) creando tensione fra i compagni e gli insegnanti

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Un gesto che forse voleva essere solo una richiesta di aiuto, mal comunicata agli adulti. Ma ora il ragazzino è in una struttura lontano da casa, e la mamma venerdì scorso ha incontrato le assistenti sociali che le hanno dato quella foto che l'ha rattristata. «Mio figlio mi ha anche scritto una lettera su un foglio». Parole in stampatello, con il disegno di un cuore rosso. E qualche errore di ortografia, qualche "doppia" dimenticata: «Questi errori non li faceva a scuola», dice la mamma. Nel foglio-lettera il ragazzo chiede come stanno la nonna e il fratellino, e dice che lui sta bene.
«Anche io gli ho scritto delle lettere», racconta la mamma e vorrebbe essere sicura che il figlio le abbia lette. «Gli ho scritto che non vedo l'ora di riaverlo a casa». «In due mesi solo tre letefonate, e nessun incontro». Fa appello al servizio di assistenza sociale. E aggiunge: «Nella relazione scolastica si dice che ha migliorato la sua preparazione, per poter affrontare la classe successiva». Infatti è stato promosso. A settembre, l'udienza fissata presso il tribunale dei minori di Genova.
C.C.

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