Il Tirreno

Una pianta contro l'assessore

La pianta gettata
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La pianta gettata

Prima l'ha insultato, poi l'aggressione, culminata nel lancio di una pianta con vaso che ha colpito sul braccio l'assessore ai servizi sociali Massimiliano Bernardi. Ad assistere alla scena movimentata, ieri mattina, gli impiegati dell'Urp, ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Carrara

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CARRARA. Prima l'ha insultato, poi l'aggressione, culminata nel lancio di una pianta con vaso che ha colpito sul braccio l'assessore ai servizi sociali Massimiliano Bernardi. Ad assistere alla scena movimentata, ieri mattina, gli impiegati dell'Urp, ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Carrara.
Protagonista del "lancio" della pianta, la signora B. G., 38 anni, occupante abusiva di un alloggio nel complesso edilizio popolare di Caina. Un episodio movimementato che ha un antefatto particolare: «La signora con la famiglia occupava abusivamente - ha raccontato Bernardi - un alloggio a Caina; l'immobile però, dopo ripetuti controlli da parte del Comune, risultava disabitato da mesi. In pratica non trovavamo mai nessuno. Fino a quando la polizia municipale non ha scoperto la presenza nell'appartamento di un extra-comunitario di nazionalità marocchina che però non aveva occupato a sua volta l'appartamento, bensì aveva ricevuto le chiavi». Ed è qui che la vicenda si fa bizzarra: il sospetto è che lo straniero pagasse un affitto per l'alloggio. «In pratica - ha proseguito l'assessore - la famiglia aveva ceduto da quasi un anno l'alloggio a terzi in subaffitto. Perciò abbiamo disposto lo sgombero». Storia finita dunque? Per niente.
Ieri mattina infatti la donna si è presentata nell'ufficio dell'assessore: «Stamattina - ha raccontato Bernardi - si è presentata con la figlia (ventunenne) e un bambino piccolo (il nipote). Pur non avendo appuntamento l'ho ricevuta e le ho comunicato la decisione presa dal Comune. A quel punto ha cominciato ad andare in escandescenze, ricoprendomi di insulti ed è uscita sbattendo la porta. L'ho seguita nell'atrio dell'Urp per paura che succedesse qualcosa con gli addetti e lì è scoppiato il finimondo: prima ha cercato di aggredirmi e poi mi ha lanciato contro una delle piante che sono all'ingresso. A quel punto è intervenuta la polizia municipale e la signora ha proseguito insultandomi ancora».
Bernardi se l'è cavata con un referto di cinque giorni per lesioni al braccio destro e vaglia adesso la possibilità di presentare denuncia nei confronti della donna.
«L'emergenza degli alloggi popolari esiste - ha sottolineato -, qui a Carrara come nel resto d'Italia. Ma questa situazione era davvero fuori da ogni regola e non potevamo fare altrimenti se non disporre lo sgombero».
D.D.B.

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