La manifestazione
I carabinieri erano sulle tracce di due uomini in scooter. Poi la sorpresa
I ladri... sono due ragazze
Francesco Turchi
◗
Nella foto di Cuffaro una simulazione degli scippi firmati dalle ragazzeQuei due ladri che agivano a bordo di uno scooter erano diventati l'ossessione delle donne che frequentano il litorale. Avevano messo a segno almeno una quindicina di colpi: con il motorino affiancavano le signore che pedalavano tranquillamente sulle strade della zona costiera e scippavano la borsetta che molto (troppo) spesso era in bella vista sul cestino della bici.
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Quei due ladri che agivano a bordo di uno scooter erano diventati l'ossessione delle donne che frequentano il litorale. Avevano messo a segno almeno una quindicina di colpi: con il motorino affiancavano le signore che pedalavano tranquillamente sulle strade della zona costiera e scippavano la borsetta che molto (troppo) spesso era in bella vista sul cestino della bici.
Ai carabinieri le vittime dei colpi fornivano sempre lo stesso identikit: due uomini coi capelli lunghi, a bordo di un motorino, esili di corporatura e abili nei movimenti. Dopo giorni di pedinamenti, i carabinieri hanno finalmente preso con le mani nel... cestino (o quasi), i due ladri. Anzi, le due ladre. Quando i due malviventi si sono tolti il casco hanno infatti lasciato di stucco i militari: si trattava di due giovani fanciulle massesi, di 16 e 19 anni, deferite in stato di libertà alle competenti procure (tribunale di Massa e tribunale dei minori di Genova).
Le due ragazze sono state bloccate mentre, dopo aver coperto la targa del loro ciclomotore (di proprietà della minorenne), stavano per portare a segno un nuovo colpo ai danni di una signora che stava tornando a casa in bicicletta dopo aver trascorso la giornata in spiaggia.
Le due insospettabili ragazze stavano già per essere acciuffate alcuni giorni fa, ma erano riuscite a sfuggire per un soffio.
I carabinieri della stazione di Marina non si sono persi d'animo e hanno predisposto una serie di servizi in abiti civili, su tutto il territorio costiero e in particolare nella zona di Bondano, a bordo di biciclette e scooter.
E alla fine sono riusciti a prendere in flagrante le due ragazze che non avevano precedenti penale e che, una volta accompagnate in caserma, non hanno spiegato i motivi che le hanno spinte a compiere i furti, ma hanno ammesso le loro responsabilità, consegnando borse, cellulari e oggetti vari, frutto di furti precedenti.
Ai carabinieri le vittime dei colpi fornivano sempre lo stesso identikit: due uomini coi capelli lunghi, a bordo di un motorino, esili di corporatura e abili nei movimenti. Dopo giorni di pedinamenti, i carabinieri hanno finalmente preso con le mani nel... cestino (o quasi), i due ladri. Anzi, le due ladre. Quando i due malviventi si sono tolti il casco hanno infatti lasciato di stucco i militari: si trattava di due giovani fanciulle massesi, di 16 e 19 anni, deferite in stato di libertà alle competenti procure (tribunale di Massa e tribunale dei minori di Genova).
Le due ragazze sono state bloccate mentre, dopo aver coperto la targa del loro ciclomotore (di proprietà della minorenne), stavano per portare a segno un nuovo colpo ai danni di una signora che stava tornando a casa in bicicletta dopo aver trascorso la giornata in spiaggia.
Le due insospettabili ragazze stavano già per essere acciuffate alcuni giorni fa, ma erano riuscite a sfuggire per un soffio.
I carabinieri della stazione di Marina non si sono persi d'animo e hanno predisposto una serie di servizi in abiti civili, su tutto il territorio costiero e in particolare nella zona di Bondano, a bordo di biciclette e scooter.
E alla fine sono riusciti a prendere in flagrante le due ragazze che non avevano precedenti penale e che, una volta accompagnate in caserma, non hanno spiegato i motivi che le hanno spinte a compiere i furti, ma hanno ammesso le loro responsabilità, consegnando borse, cellulari e oggetti vari, frutto di furti precedenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
