Pubblicate le graduatorie: 359 domande ma c’è posto solo per 230 piccoli
Boom di iscrizioni agli asili nidooltre cento bimbi in lista di attesa
Margherita Mazzarella
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L’assessore Carmen MenchiniTutti all'asilo (nido), ma i posti non bastano. Sono 359 le domande arrivate agli uffici dell'assessorato alla Pubblica istruzione per iscrivere i bambini a uno dei sei nidi comunali, solo 229 i posti assegnati. I conti, dunque, non tornano: oltre un centinaio di bambini resta escluso dal servizio.
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MASSA. Tutti all'asilo (nido), ma i posti non bastano. Sono 359 le domande arrivate agli uffici dell'assessorato alla Pubblica istruzione per iscrivere i bambini a uno dei sei nidi comunali, solo 229 i posti assegnati. I conti, dunque, non tornano: oltre un centinaio di bambini resta escluso dal servizio.
L'assessore Carmen Menchini, che ieri ha presentato alla stampa le garantisce che almeno un'altra ventina di bambini verrà accolta nelle strutture comunali, grazie all'inserimento nei nidi convenzionati e nel sistema pubblico integrato nell'offerta dei servizi alla prima infanzia. Ma restano, comunque, ancora un centinaio le famiglie che dovranno rivolgersi alle strutture private o tenere a casa i loro piccoli.
Un problema «strutturale»: a Massa (dove pure il trend di natalità non è tra i più dinamici) i bambini fra i 3 mesi e tre anni, cioè i potenziali utenti degli asili nido, sono oltre 1.500, e le sei strutture non sono neanche lontanamente sufficienti ad accogliere tutti. Intanto, anche grazie alla validità dei servizi offerti, aumentano le domande.
115 sono stati i rinnovi di iscrizione, 244 le nuove domande e ben 130 i nominativi in lista d'attesa. Insomma, anche se l'amministrazione comunale da sempre assegna risorse e attenzioni importanti a questo settore, il nido non basta per tutti.
Ad ogni modo, sottolinea l'assessore Menchini, il regolamento è stato rispettato: la priorità nell'accesso ai nidi d'infanzia è stata data ai bambini con disabilità, con problematiche evidenziate dai servizi sociali ed a coloro che hanno già frequentato, per una questione di continuità didattica. Nuova la modalità di formazione delle graduatorie: quest'anno per la prima volta i posti sono stati assegnati tenendo conto delle richieste dei genitori di accedere a un determinato nido. Solo laddove non è stato possibile accontentare lle famiglie, è stato loro indicato un plesso con ancora qualche posto libero.
L'assessore Carmen Menchini, che ieri ha presentato alla stampa le garantisce che almeno un'altra ventina di bambini verrà accolta nelle strutture comunali, grazie all'inserimento nei nidi convenzionati e nel sistema pubblico integrato nell'offerta dei servizi alla prima infanzia. Ma restano, comunque, ancora un centinaio le famiglie che dovranno rivolgersi alle strutture private o tenere a casa i loro piccoli.
Un problema «strutturale»: a Massa (dove pure il trend di natalità non è tra i più dinamici) i bambini fra i 3 mesi e tre anni, cioè i potenziali utenti degli asili nido, sono oltre 1.500, e le sei strutture non sono neanche lontanamente sufficienti ad accogliere tutti. Intanto, anche grazie alla validità dei servizi offerti, aumentano le domande.
115 sono stati i rinnovi di iscrizione, 244 le nuove domande e ben 130 i nominativi in lista d'attesa. Insomma, anche se l'amministrazione comunale da sempre assegna risorse e attenzioni importanti a questo settore, il nido non basta per tutti.
Ad ogni modo, sottolinea l'assessore Menchini, il regolamento è stato rispettato: la priorità nell'accesso ai nidi d'infanzia è stata data ai bambini con disabilità, con problematiche evidenziate dai servizi sociali ed a coloro che hanno già frequentato, per una questione di continuità didattica. Nuova la modalità di formazione delle graduatorie: quest'anno per la prima volta i posti sono stati assegnati tenendo conto delle richieste dei genitori di accedere a un determinato nido. Solo laddove non è stato possibile accontentare lle famiglie, è stato loro indicato un plesso con ancora qualche posto libero.
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