Il dolore
Paolini (Asmiu) scrive al sindaco Pucci: così non possiamo lavorare
I vigili non fanno le multeLo spazzamento è un flop
Il primo giorno di spazzamento "vero" è un flop. E l'Asmiu si arrabbia. I cittadini hanno snobbato i divieti di sosta, ma non sono stati puniti: nessun vigile in giro tra le 6 e le 9, nella fascia oraria interessata dal servizio
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MASSA. Il primo giorno di spazzamento "vero" è un flop. E l'Asmiu si arrabbia. I cittadini hanno snobbato i divieti di sosta, ma non sono stati puniti: nessun vigile in giro tra le 6 e le 9, nella fascia oraria interessata dal servizio. Dopo due settimane di rodaggio, accompagnate da ultimatum che preannunciavano multe per i trasgressori, nel giorno del debutto gli operatori sono stati costretti a fare lo slalom tra le auto, ma in molti casi si sono dovuti arrendere. I cittadini l'hanno passata liscia. Ma il presidente di Asmiu, Carlo Paolini non ci sta.
E già in tarda mattinata ha scritto al sindaco Roberto Pucci, per fargli presente la situazione, inviandogli anche numerose foto, scattate dai dipendenti, che testimoniano il totale disinteresse dei cittadini per l'iniziativa.
«Numerose auto erano parcheggiate in divieto di sosta lungo le strade in cui è previsto lo spazzamento meccanizzato. Già dallo scorso 26 giugno, d'intesa con l'amministrazione comunale e con la polizia municipale, abbiamo svolto una campagna di informazione preventiva sulle nuove modalità del servizio».
Ma nel momento decisivo, Asmiu si è sentita tradita dai compagni di viaggio: «Da oggi - scrive Paolini - come convenuto, doveva iniziare la normale attività sanzionatoria delle auto in divieto di sosta».
Insomma, dov'erano i vigili? Dal canto loro i cittadini non hanno mostrato molta sensibilità: «Allo stato dei fatti risulta un notevole disinteresse da parte per il rispetto di elementari norme del codice della strada, oltre che di igiene urbana».
La ricetta del servizio sarebbe piuttosto semplice, fatta di soli tre ingredienti: Asmiu ci mette il servizio, i cittadini un po' di buonsenso e il Comune l'attività di controllo. Ma almeno nella giornata inaugurale, Asmiu si è ritrovata da sola.
«Com'è ovvio - scrive ancora Carlo Paolini - noi continueremo nello svolgimento del servizio, ma è del tutto evidente che qualora permangano queste condizioni nei risentirà la qualità del servizio».
Alla fine, se gli altri soggetti coinvolti non collaborano, le strade resteranno sporche e magari, come spesso capita, il servizio finirà nel mirino dei cittadini più educati, che finiranno per lamentarsi della sporcizia delle strade nonostante il servizio quotidiano di spazzamento meccanizzato. Consapevole della situazione che rischia di crearsi, Paolini si rivolge a Pucci senza mezze misure: «Chiedo al sindaco di adottare le misure necessarie per rendere utile ed efficace il servizio svolto». Ossia: se fate le multe, bene; altrimenti ci sentiamo presi in giro e i nostri sforzi diventano inutili.
E già in tarda mattinata ha scritto al sindaco Roberto Pucci, per fargli presente la situazione, inviandogli anche numerose foto, scattate dai dipendenti, che testimoniano il totale disinteresse dei cittadini per l'iniziativa.
«Numerose auto erano parcheggiate in divieto di sosta lungo le strade in cui è previsto lo spazzamento meccanizzato. Già dallo scorso 26 giugno, d'intesa con l'amministrazione comunale e con la polizia municipale, abbiamo svolto una campagna di informazione preventiva sulle nuove modalità del servizio».
Ma nel momento decisivo, Asmiu si è sentita tradita dai compagni di viaggio: «Da oggi - scrive Paolini - come convenuto, doveva iniziare la normale attività sanzionatoria delle auto in divieto di sosta».
Insomma, dov'erano i vigili? Dal canto loro i cittadini non hanno mostrato molta sensibilità: «Allo stato dei fatti risulta un notevole disinteresse da parte per il rispetto di elementari norme del codice della strada, oltre che di igiene urbana».
La ricetta del servizio sarebbe piuttosto semplice, fatta di soli tre ingredienti: Asmiu ci mette il servizio, i cittadini un po' di buonsenso e il Comune l'attività di controllo. Ma almeno nella giornata inaugurale, Asmiu si è ritrovata da sola.
«Com'è ovvio - scrive ancora Carlo Paolini - noi continueremo nello svolgimento del servizio, ma è del tutto evidente che qualora permangano queste condizioni nei risentirà la qualità del servizio».
Alla fine, se gli altri soggetti coinvolti non collaborano, le strade resteranno sporche e magari, come spesso capita, il servizio finirà nel mirino dei cittadini più educati, che finiranno per lamentarsi della sporcizia delle strade nonostante il servizio quotidiano di spazzamento meccanizzato. Consapevole della situazione che rischia di crearsi, Paolini si rivolge a Pucci senza mezze misure: «Chiedo al sindaco di adottare le misure necessarie per rendere utile ed efficace il servizio svolto». Ossia: se fate le multe, bene; altrimenti ci sentiamo presi in giro e i nostri sforzi diventano inutili.
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