Il Tirreno

L’evento al centro delle polemiche è organizzato da lady Marcellusi

Il Comune non dà il nulla ostaA rischio il gran galà coi russi

Il Castello Malaspina avrebbe dovuto ospitare il galà coi ricchi russi
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Il Castello Malaspina avrebbe dovuto ospitare il galà coi ricchi russi

Cresce la polemica sul gran galà per gli amici russi. La manifestazione inserita nel cartellone estivo dell'amministrazione comunale, organizzata da Natalia Palchina moglie del noto imprenditore immobiliare Federico Marcellusi, rischia di saltare.

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MASSA. Cresce la polemica sul gran galà per gli amici russi. La manifestazione inserita nel cartellone estivo dell'amministrazione comunale, organizzata da Natalia Palchina moglie del noto imprenditore immobiliare Federico Marcellusi, rischia di saltare.
La grande festa dovrebbe (ormai il condizionale è d'obbligo) svolgersi il 25 luglio al castello Malaspina ma qualcosa sembra si sia inceppato. Secondo quanto si è appreso mancherebbero infatti le autorizzazioni da parte dell'amministrazione comunale che, prima avrebbe dato l'ok di massima per realizzare l'evento e poi invece avrebbe trovato difficoltà.
Un evento di questo tipo richiede tutta una lunga preparazione e ora pare che i tempi per realizzarla non ci siano più.
Le polemiche nate in città riguardano soprattutto la decisione dell'amministrazione comunale guidata da Roberto Pucci di inserire questo galà, o meglio questa festa privata, nel cartellone della stagione estiva.
L'evento comuque pare fosse stato organizzato nei minimi particolari. Gli organizzatorio avevano provveduto già a chiamare figuranti che avrebbero riportato il Castello Malaspina in una atmosfera medioevale.
Era già stata contattata anche una nota concessionaria che avrebbe messo a disposizione degli ospiti russi jeep per arrivare al castello (si parla di una marca di lusso come la Land Rover).
Contattati commercianti della zona che avrebbero potuto organizzare una specie di sfilata di prodotti di gran lusso come gioielli e abiti.
Serata di gran gala - insomma - con i migliori cuochi della zona che per l'occasione avrebbero preparato un menu particolare utilizzando i prodotti tipici del territorio. Insomma una serata in grande stile che avrebbe permesso di avvicinare la città di Massa con questa delegazione russa.
Un centinaio le persone coinvolte in questo evento che ora potrebbe saltare e che rischia di diventare un «caso diplomatico» con gli amici russi che non potranno partecipare all'iniziativa.
L'obiettivo principale era quello di mettere in contatto il mondo imprenditoriale massese con quello della ex Unione Sovietica.
L'amministrazione contattata la scorsa settimana però aveva confermato lo svolgimento dell'iniziativa anche se però non era riuscita a dare notizie precise su come si sarebbe entrati: festa privata o ad invito?
Polemiche erano emerse anche sul metodo utilizzato dall'amministrazione per inserire nel calendario anche questa iniziativa presentata da una agenzia di Forte dei Marmi.
Resta una certa delusione se la festa non andrà in porto (ma saranno decisive le prossime ore). Soprattutto per un fatto che sta a cuore a tutta la città: era un test importante per capire se il castello Malaspina sia una location importante e anche in efficienza per questo genere di gala di lusso.
R.L.

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