Finanza
Marina. I frequentatori del bagno Comunale continuano la loro battaglia contro la staccionata che chiude la vista
«Abbattiamo il muro eretto dall'Henderson»
Serena Bongiorni
«Vogliamo che la palizzata sia buttata giù, è offensiva». I bagnanti della spiaggia Comunale ribadiscono il loro disappunto in merito alla palizzata eretta dal bagno Henderson per delimitare il confine: nei giorni scorsi avevano promosso una raccolta di firme contro il divisorio; l'altro ieri la replica dell'Henderson che faceva pensare a un accordo
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MASSA. «Vogliamo che la palizzata sia buttata giù, è offensiva». I bagnanti della spiaggia Comunale ribadiscono il loro disappunto in merito alla palizzata eretta dal bagno Henderson per delimitare il confine: nei giorni scorsi avevano promosso una raccolta di firme contro il divisorio; l'altro ieri la replica dell'Henderson che faceva pensare a un accordo. Ora è di nuovo gelo.
I bagnanti della spiaggia Comunale guardano la staccionata e ribadiscono il loro disappunto: «Non capiamo il significato di una tale divisione».
Tra le persone ascoltate c'è chi accusa l'Henderson di pregiudizio: «Sembra che vogliano separare i ricchi dai poveri».
Ma c'è anche chi sottolinea il fatto che non ci sono mai stati problemi tra i due bagni: «Vengo qui da più di vent'anni - dichiara un affittuario della fila accanto alla palizzata - e non abbiamo mai avuto problemi. Anzi, spesso chiacchieriamo con i vicini. Ormai li conosciamo, è sempre la solita gente».
Stando a quanto raccontano i bagnanti, la fila di ombrelloni in questione è sempre stata rivolta verso l'Henderson, quindi «perchè erigere una barriera proprio adesso?».
A questo proposito, c'è anche chi, mentre si gode il sole di luglio, lascia intendere che dietro alla scelta dei gestori dell'Henderson potrebbe esserci in realtà la volontà di evitare che i clienti vadano a consumare nei bar dei bagni accanto, tra cui quello del Bagno Comunale. «Spesso vediamo i bagnanti dell'Henderson scavalcare la palizzata o fare il giro dalla riva per venire a consumare qui al bar dove il cibo costa meno. Non ci sarebbe niente di male, ma allora perchè dire che la palizzata è stata messa perchè noi invadiamo il confine?».
Dal canto loro, i bagnanti dell'Henderson intervenuti sulla vicenda, non sembrano riservare rancori.
Anzi, come i loro vicini, dichiarano si conoscere molti dei bagnanti confinanti: «Sono i soliti visi da anni - dichiarano alcune signore - non abbiamo mai avuto problemi con loro. Forse qualcuno si è lamentato perchè si sentiva osservato, anche perchè di là c'è tanta gente e gli ombrelloni sono molto vicini tra loro, ma le cose potevano essere risolte con più discrezionalità». Certamente una risposta tempestiva dei gestori ai disagi dei bagnanti e un confronto diretto tra i due bagni avrebbe potuto evitare il dilagare della polemica.
A questo punto però, si sono ormai formati i due schieramenti: quello di chi non ha intenzione di deporre le armi e vuole veder cadere la palizzata, vista come una sorta di divisorio tra bagnanti di serie A e di serie B, e l'altro, formato da coloro che ribadiscono il fatto che «la palizzata è regolare» e che ci sono cose ben più importanti di cui occuparsi.
Il gestore del bagno Henderson (a sinistra), posizionato al confine tra Comune di Massa e quello di Montignoso ha eretto una palizzata al confine: «I miei clienti - ha spiegato Luca Martini - si sentono osservati: le sdraio del bagno Comunale sono rivolte verso di noi».
Gli utenti del Bagno Comunale di Montignoso (a destra) hanno raccolto oltre 100 firme di protesta e le hanno recapitate al sindaco. «Quella palizzata - assicurano - ci toglie ventilazione. Ci viene il dubbio che si vogliano separare i bagnanti di serie A da quelli di serie B».
I bagnanti della spiaggia Comunale guardano la staccionata e ribadiscono il loro disappunto: «Non capiamo il significato di una tale divisione».
Tra le persone ascoltate c'è chi accusa l'Henderson di pregiudizio: «Sembra che vogliano separare i ricchi dai poveri».
Ma c'è anche chi sottolinea il fatto che non ci sono mai stati problemi tra i due bagni: «Vengo qui da più di vent'anni - dichiara un affittuario della fila accanto alla palizzata - e non abbiamo mai avuto problemi. Anzi, spesso chiacchieriamo con i vicini. Ormai li conosciamo, è sempre la solita gente».
Stando a quanto raccontano i bagnanti, la fila di ombrelloni in questione è sempre stata rivolta verso l'Henderson, quindi «perchè erigere una barriera proprio adesso?».
A questo proposito, c'è anche chi, mentre si gode il sole di luglio, lascia intendere che dietro alla scelta dei gestori dell'Henderson potrebbe esserci in realtà la volontà di evitare che i clienti vadano a consumare nei bar dei bagni accanto, tra cui quello del Bagno Comunale. «Spesso vediamo i bagnanti dell'Henderson scavalcare la palizzata o fare il giro dalla riva per venire a consumare qui al bar dove il cibo costa meno. Non ci sarebbe niente di male, ma allora perchè dire che la palizzata è stata messa perchè noi invadiamo il confine?».
Dal canto loro, i bagnanti dell'Henderson intervenuti sulla vicenda, non sembrano riservare rancori.
Anzi, come i loro vicini, dichiarano si conoscere molti dei bagnanti confinanti: «Sono i soliti visi da anni - dichiarano alcune signore - non abbiamo mai avuto problemi con loro. Forse qualcuno si è lamentato perchè si sentiva osservato, anche perchè di là c'è tanta gente e gli ombrelloni sono molto vicini tra loro, ma le cose potevano essere risolte con più discrezionalità». Certamente una risposta tempestiva dei gestori ai disagi dei bagnanti e un confronto diretto tra i due bagni avrebbe potuto evitare il dilagare della polemica.
A questo punto però, si sono ormai formati i due schieramenti: quello di chi non ha intenzione di deporre le armi e vuole veder cadere la palizzata, vista come una sorta di divisorio tra bagnanti di serie A e di serie B, e l'altro, formato da coloro che ribadiscono il fatto che «la palizzata è regolare» e che ci sono cose ben più importanti di cui occuparsi.
Il gestore del bagno Henderson (a sinistra), posizionato al confine tra Comune di Massa e quello di Montignoso ha eretto una palizzata al confine: «I miei clienti - ha spiegato Luca Martini - si sentono osservati: le sdraio del bagno Comunale sono rivolte verso di noi».
Gli utenti del Bagno Comunale di Montignoso (a destra) hanno raccolto oltre 100 firme di protesta e le hanno recapitate al sindaco. «Quella palizzata - assicurano - ci toglie ventilazione. Ci viene il dubbio che si vogliano separare i bagnanti di serie A da quelli di serie B».
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