Attenzione
MASSA
«Se girano le sdraio tolgo la palizzata»
Serena Bongiorni
L'assessore Della Pina assicura che lo steccato è regolare
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MASSA. Ieri le proteste del Bagno Comunale in merito alla palizzata eretta dal bagno Henderson. Oggi la replica: «Siamo stati costretti ad erigerla: sono loro che dovrebbero avere più rispetto», dichiara Luca Martini: «Da anni prego inutilmente i gestori del bagno di girare le sdraio e di rispettare i confini».
Il titolare dell'Henderson spiega che le file del Bagno Comunale non sono rivolte verso il mare, ma verso l'Henderson, e che questo crea disagi alla sua clientela: «Non riesco ad affittare gli ombrelloni al confine con la spiaggia comunale», prosegue il gestore, «è come se avessimo una platea che ci osserva».
Non solo. Martini sostiene che più volte i bagnanti confinanti utilizzano la passerella dell'Henderson per risalire dalla riva e che spesso invadono la spiaggia accanto con sdraie e lettini. E invita a riflettere sul fatto che sul confine ad ovest il bagno non ha eretto nessuna palizzata. Dal canto loro, gli utenti della spiaggia libera nei giorni scorsi hanno raccolto decine di firme contro la palizzata e le hanno recapitate ai sindaci di Montignoso e di Massa e alla Capitaneria di Porto.
I bagnanti ritengono che una palizzata "chiusa" ostacoli la ventilazione della spiaggia e provochi disagio e malessere a chi si trova nelle file di fronte ad essa.L'assessore del Comune di Massa, Luigi Della Pina, assicura che la palizzata è legittima, «in quanto rispetta in pieno l'ordinanza sindacale secondo cui tali palizzate non possono superare 1,30 metri di altezza».
L'auspicio è quello di trovare una soluzione concordata tra i due bagni. Lo stesso Martini si dimostra disponibile al confronto: «Se il Bagno Comunale si sposta un po' dal confine, gira gli ombrelloni verso il mare e mantiene le distanze, sarei anche disposto a togliere la palizzata».
Il titolare dell'Henderson spiega che le file del Bagno Comunale non sono rivolte verso il mare, ma verso l'Henderson, e che questo crea disagi alla sua clientela: «Non riesco ad affittare gli ombrelloni al confine con la spiaggia comunale», prosegue il gestore, «è come se avessimo una platea che ci osserva».
Non solo. Martini sostiene che più volte i bagnanti confinanti utilizzano la passerella dell'Henderson per risalire dalla riva e che spesso invadono la spiaggia accanto con sdraie e lettini. E invita a riflettere sul fatto che sul confine ad ovest il bagno non ha eretto nessuna palizzata. Dal canto loro, gli utenti della spiaggia libera nei giorni scorsi hanno raccolto decine di firme contro la palizzata e le hanno recapitate ai sindaci di Montignoso e di Massa e alla Capitaneria di Porto.
I bagnanti ritengono che una palizzata "chiusa" ostacoli la ventilazione della spiaggia e provochi disagio e malessere a chi si trova nelle file di fronte ad essa.L'assessore del Comune di Massa, Luigi Della Pina, assicura che la palizzata è legittima, «in quanto rispetta in pieno l'ordinanza sindacale secondo cui tali palizzate non possono superare 1,30 metri di altezza».
L'auspicio è quello di trovare una soluzione concordata tra i due bagni. Lo stesso Martini si dimostra disponibile al confronto: «Se il Bagno Comunale si sposta un po' dal confine, gira gli ombrelloni verso il mare e mantiene le distanze, sarei anche disposto a togliere la palizzata».
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