Il dolore
Oggi il funerale dello studente massese morto all’ospedale di Pisa
Luca Peri si è arreso: stroncatodalla leucemia a soli vent'anni
Rossana Lazzini
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Luca Peri è morto ieri all’ospedale Santa Chiara di PisaLuca Peri è morto a soli vent'anni, stroncato dalla leucemia. La notizia ha immediatamente fatto il giro della città dove la famiglia del giovane studente massese è molto conosciuta, suscitando profonda commozione.
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MASSA. Luca Peri è morto a soli vent'anni, stroncato dalla leucemia. La notizia ha immediatamente fatto il giro della città dove la famiglia del giovane studente massese è molto conosciuta, suscitando profonda commozione.
Da pochi giorni Luca si trovava ricoverato all'ospedale Santa Chiara di Pisa; i medici hanno provato in ogni modo a strapparlo alla morte, la malattia però non gli ha lasciato scampo e il giovane si è spento circondato dall'amore dei suoi cari, del babbo Piero, della mamma Matilde e del fratello Francesco.
Appena la notizia ha iniziato a circolare in città, i suoi amici più cari si sono recati a Pisa per stringersi attorno alla famiglia distrutta dal dolore.
Una notizia arrivata a spengere il sorriso di tanti ragazzi che insieme a Luca, che aveva compito 20 anni il 18 giugno scorso, avevano iniziato a fare progetti per il futuro, progetti che sono stati spazzati via da una malattia che si era presentata quasi come un virus influenzale, un po' di febbre nulla di più, anche se è bastato poco per capire che si trattava di una malattia ben più grave. Nei giorni scorsi la corsa disperata a Pisa, la speranza di poter salvare questa giovane vita che invece ha dovuto arrendersi alla morte. Una tragedia che distrugge i sogni di questo giovane studente che frequentava la scuola di Geometri. Tante passioni, lo sport (quella per il calcio ereditata dal nonno Franco, terzino della Massese degli anni Sessanta), la musica gli amici e tra queste anche la passione per Facebook.
La salma di Luca è stata composta all'obitorio dell'ospedale di Pisa e da li partirà questa mattina per raggiungere la chiesa di San Pio X dove questo pomeriggio alle ore 16 si svolgeranno i funerali. Luca insieme alla sua famiglia abitava in via Fratelli Rosselli.
Da pochi giorni Luca si trovava ricoverato all'ospedale Santa Chiara di Pisa; i medici hanno provato in ogni modo a strapparlo alla morte, la malattia però non gli ha lasciato scampo e il giovane si è spento circondato dall'amore dei suoi cari, del babbo Piero, della mamma Matilde e del fratello Francesco.
Appena la notizia ha iniziato a circolare in città, i suoi amici più cari si sono recati a Pisa per stringersi attorno alla famiglia distrutta dal dolore.
Una notizia arrivata a spengere il sorriso di tanti ragazzi che insieme a Luca, che aveva compito 20 anni il 18 giugno scorso, avevano iniziato a fare progetti per il futuro, progetti che sono stati spazzati via da una malattia che si era presentata quasi come un virus influenzale, un po' di febbre nulla di più, anche se è bastato poco per capire che si trattava di una malattia ben più grave. Nei giorni scorsi la corsa disperata a Pisa, la speranza di poter salvare questa giovane vita che invece ha dovuto arrendersi alla morte. Una tragedia che distrugge i sogni di questo giovane studente che frequentava la scuola di Geometri. Tante passioni, lo sport (quella per il calcio ereditata dal nonno Franco, terzino della Massese degli anni Sessanta), la musica gli amici e tra queste anche la passione per Facebook.
La salma di Luca è stata composta all'obitorio dell'ospedale di Pisa e da li partirà questa mattina per raggiungere la chiesa di San Pio X dove questo pomeriggio alle ore 16 si svolgeranno i funerali. Luca insieme alla sua famiglia abitava in via Fratelli Rosselli.
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