Il dolore
In manette artigiano di 50 anni
Francesco Turchi
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La zona dove il 50enne sarebbe stato sorpreso con il minorenneUn cinquantenne spezzino è finito in manette con l'accusa di aver avuto un rapporto sessuale con un ragazzo minorenne che abita ad Avenza. I due sarebbero stati colti in flagrante alcune sere fa da una volante della polizia, che stava effettuando un controllo di routine nella zona industriale di Massa
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MASSA. Un cinquantenne spezzino è finito in manette con l'accusa di aver avuto un rapporto sessuale con un ragazzo minorenne che abita ad Avenza. I due sarebbero stati colti in flagrante alcune sere fa da una volante della polizia, che stava effettuando un controllo di routine nella zona industriale di Massa.
A distanza di alcuni giorni, molti aspetti della vicenda restano avvolti nel mistero, anche perché la polizia si è chiusa nel massimo riserbo, vista la delicatezza della situazione che vede protagonista suo malgrado anche un minorenne, che sarebbe residente ad Avenza: così come per il 50enne, non è chiaro se si tratta di un cittadino italiano o straniero. Secondo quanto è trapelato, l'episodio sarebbe avvenuto una sera della scorsa settimana e sarebbe stato scoperto dai poliziotti in maniera del tutto casuale. Gli agenti - anche se non ci sono conferme in questo senso - durante un pattugliamento di routine nella zona industriale di Massa, si sono imbattuti in una scena che lasciava ben poco spazio ai dubbi: un uomo di mezza età in atteggiamento inequivocabile con un adolescente, proprio a ridosso di una via che, vista l'ora tarda, era poco transitata e che sembrava poter mettere al riparo da occhi indiscreti.
Ma evidentemente qualcosa non è andato secondo i piani dell'uomo e dopo alcuni momenti di comprensibile imbarazzo misto a incredulità, i due sarebbero stati bloccati dagli agenti e per il carrozziere è scattato immediatamente l'arresto.
Fin qui i fatti. Ora resta da contestualizzare l'episodio ed è proprio per questo probabilmente che gli inquirenti si sono chiusi nel massimo riserbo: evidentemente ci sono delle indagini in corso, volte a capire se si tratta di un fatto isolato oppure se deve essere inserito in un quadro complessivo di prostituzione. Un'ipotesi inquietante, ma che evidentemente non può essere scartata a priori. Sembrerebbe esclusa invece la pista della violenza sessuale: sul corpo dell'adolescente non ci sarebbero segni tali da far prendere corpo a questa ipotesi. L'episodio è allarmante e spalanca la porta a una lunga serie di interrogativi.
Viene da chiedersi, ed è su questo che probabilmente stanno lavorando gli inquirenti, se "l'incontro" è un fatto isolato o meno.
L'uomo vive e lavora a La Spezia, il ragazzino abita ad Avenza: come si sono conosciuti? Perché si sono incontrati proprio nella zona industriale di Massa? C'è una regia dietro a questi appuntamenti? Il carrozziere intanto è finito in cella con l'accusa di aver avuto un rapporto sessuale con un minorenne e contemporaneamente sono scattate le indagini, con la polizia che starebbe effettuando una serie di perquisizioni, proprio con l'obiettivo di dare delle risposte a questi quesiti e capire se Massa è al centro di un giro di prostituzione minorile o se è "soltanto" diventato teatro per una sera di un episodio disgustoso.
A distanza di alcuni giorni, molti aspetti della vicenda restano avvolti nel mistero, anche perché la polizia si è chiusa nel massimo riserbo, vista la delicatezza della situazione che vede protagonista suo malgrado anche un minorenne, che sarebbe residente ad Avenza: così come per il 50enne, non è chiaro se si tratta di un cittadino italiano o straniero. Secondo quanto è trapelato, l'episodio sarebbe avvenuto una sera della scorsa settimana e sarebbe stato scoperto dai poliziotti in maniera del tutto casuale. Gli agenti - anche se non ci sono conferme in questo senso - durante un pattugliamento di routine nella zona industriale di Massa, si sono imbattuti in una scena che lasciava ben poco spazio ai dubbi: un uomo di mezza età in atteggiamento inequivocabile con un adolescente, proprio a ridosso di una via che, vista l'ora tarda, era poco transitata e che sembrava poter mettere al riparo da occhi indiscreti.
Ma evidentemente qualcosa non è andato secondo i piani dell'uomo e dopo alcuni momenti di comprensibile imbarazzo misto a incredulità, i due sarebbero stati bloccati dagli agenti e per il carrozziere è scattato immediatamente l'arresto.
Fin qui i fatti. Ora resta da contestualizzare l'episodio ed è proprio per questo probabilmente che gli inquirenti si sono chiusi nel massimo riserbo: evidentemente ci sono delle indagini in corso, volte a capire se si tratta di un fatto isolato oppure se deve essere inserito in un quadro complessivo di prostituzione. Un'ipotesi inquietante, ma che evidentemente non può essere scartata a priori. Sembrerebbe esclusa invece la pista della violenza sessuale: sul corpo dell'adolescente non ci sarebbero segni tali da far prendere corpo a questa ipotesi. L'episodio è allarmante e spalanca la porta a una lunga serie di interrogativi.
Viene da chiedersi, ed è su questo che probabilmente stanno lavorando gli inquirenti, se "l'incontro" è un fatto isolato o meno.
L'uomo vive e lavora a La Spezia, il ragazzino abita ad Avenza: come si sono conosciuti? Perché si sono incontrati proprio nella zona industriale di Massa? C'è una regia dietro a questi appuntamenti? Il carrozziere intanto è finito in cella con l'accusa di aver avuto un rapporto sessuale con un minorenne e contemporaneamente sono scattate le indagini, con la polizia che starebbe effettuando una serie di perquisizioni, proprio con l'obiettivo di dare delle risposte a questi quesiti e capire se Massa è al centro di un giro di prostituzione minorile o se è "soltanto" diventato teatro per una sera di un episodio disgustoso.
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