Il Tirreno

Ecco il francobollo che commemorale donne del 7 luglio

Daniele Della Bona
Francesca Rolla e, sopra il francobollo
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Francesca Rolla e, sopra il francobollo

La voce è fiera e densa di emozione. Francesca Rolla, novantenne, ripercorre le tappe del lontano 7 luglio 1944. Quel giorno, in piena guerra, grazie alla eroica resistenza di circa duecento donne l'esercito tedesco fu costretto a revocare l'ordine di evacuazione

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CARRARA. La voce è fiera e densa di emozione. Francesca Rolla, novantenne, ripercorre le tappe del lontano 7 luglio 1944. Quel giorno, in piena guerra, grazie alla eroica resistenza di circa duecento donne l'esercito tedesco fu costretto a revocare l'ordine di evacuazione. In memoria di quel giorno, il prossimo 7 luglio, verrà emesso un francobollo dedicato all'insurrezione delle donne carrararesi.
Il ricordo affiora ancora lucido nella memoria della signora Francesca Rolla: «Affrontammo l'esercito senza niente, avevamo solo noi stesse e il nostro orgoglio» ricorda, ma tanto bastò per «far ripartire i camion (pronti per l'evacuazione, ndc) vuoti».
Carrara ospitava in quel periodo molti sfollati da altre zone e il nucleo cittadino aveva raggiunto le oltre centomila persone. Sulle montagne imperversava la lotta partigiana, sostenuta dalla popolazione. Francesca ricorda con orgoglio e senza alcun rimpianto «di aver portato le armi e il cibo». Una situazione che convinse gli ufficiali tedeschi a interrompere ogni collegamento e a predisporre l'evacuazione dell'intera popolazione. Fu a quel punto che il germe della protesta prese corpo fra le donne: di casa in casa, di negozio in negozio l'invito ad unirsi sfociò ben presto in un gruppo di centinaia di donne che presero d'assalto il comando tedesco, costringendo l'ufficiale in capo a revocare l'ordine.
Adesso, nel sessantacinquesimo anniversario, questo episodio di grande valore storico e civile rimarrà impresso in modo tangibile ed indelebile in un francobollo commemorativo. Con una cerimonia, che anticipa le celebrazioni del 7 luglio, il sindaco Angelo Zubbani, l'assessore alla cultura Giovanna Bernardini, il direttore della filiale delle Poste di Massa Giovanni Baudone e la stessa Francesca Rolla, insieme ad una serie di testimoni dell'epoca, hanno presentato il francobollo nella sala di rappresentanza del Comune di Carrara. Il sindaco ha esaltato «il protagonismo, il coraggio e la fierezza delle donne carraresi», ricordando l'attualità del messaggio che questa storia esprime. «È motivo di orgoglio fare da cassa di risonanza» alla commemorazione «con l'emissione di circa tre milioni di copie», è il commento del rappresentante di Poste italiane Giovanni Baudone. Una tiratura significativa.
Infine l'assessore alla cultura Bernardini ha auspicato che la rievocazione «si imponga e interroghi sulla valenza del messaggio di queste donne» disposte a correre ogni rischio, a sacrificare persino la propria vita «per amore della propria comunità».
L'appuntamento è dunque a martedi prossimo: una giornata ricca di eventi e celebrazioni nel ricordo delle "nostre" donne, che partirà alle 10, da Piazza Due Giugno con l'inaugurazione di una targa commemorativa. Proseguirà alle 10,30 in Piazza delle Erbe (corona sulla targa già esistente) e alle 17 con una serie di interventi e testimonianze al Teatro degli Animosi, e si concluderà alle 21 con il concerto, ancora in Piazza delle Erbe del quartetto "Arabesque".

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