Il Tirreno

Massa

Notte bianca promossa a pieni voti

Margherita Mazzarella
Nella foto a destra il castello illuminato dai fuochi artificiali: i giochi pirotecnici hanno diviso gli spettatori, ma hanno tenuto con il naso all’insù grandi e soprattutto i più piccini
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Nella foto a destra il castello illuminato dai fuochi artificiali: i giochi pirotecnici hanno diviso gli spettatori, ma hanno tenuto con il naso all’insù grandi e soprattutto i più piccini

L'EVENTO I fuochi artificiali al castello dividono i massesi Ma c'è il pienone nelle piazze dedicate ai bambini

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MASSA. Venticinquemila persone hanno risposto presente alla notte bianca di Massa. Una serata avvincente, che ha fatto sorridere grandi e piccini. Anche i negozi hanno tirato un sospiro di sollievo perché qualche affare alla fine l'hanno fatto pure loro. I fuochi che hanno illuminato il castello poi sono stati un degno finale di un evento che ormai è diventato di casa a Massa.
Più che una notte bianca è stata una notte coloratissima. Una festa all'insegna della musica e dello spettacolo che ha soddisfatto le aspettative di quanti hanno deciso di tuffarsi nella magia della notte passeggiando per strade e piazze per una volta piena di fascino. I tuoni del tardo pomeriggio alla fine non hanno spaventato nessuno.
Ogni angolo del centro ha ospitato, fino a tarda notte, spettacoli e iniziative affascinanti e uniche. Felice l'idea di dividere il cuore della città in settori, ciascuno identificato con uno dei 4 elementi della natura. E le iniziative che hanno preso vita in ciascuna area intendevano far ambientare il pubblico in acqua, fuoco, terra o aria. In realtà però, col passare delle ore, al popolo della notte bianca massese poco è importato della divisione territoriale dei settori: tutto sembrava un unico, grande spettacolo articolato in tappe suggestive e divertenti.
Votati alla musica gli appuntamenti con gli Hormonauts, presenti per tutta la sera in piazza Mercurio e quello con i Discepoli, in concerto a porta Martana, anche se la musica ha avuto la sua parte un po' in tutti gli angoli interessati da qualche manifestazione ed in tutte le sue forme, compresa quella classica con la corale cittadina "Guglielmi" che si è esibita davanti alla cattedrale. L'arte, in ogni sua forma, è stata protagonista: ce n'è stato davvero per tutti i gusti, dalle più tradizionali estemporanee di pittura ospitate da vari locali o scorci (Casamatta, rifugio antiaereo, Piastronata), a forme di espressione artistica più originali; in piazza Aranci body art con Elisa Fialdini ed estemporanea di scultura con oggetti costruiti con materiali riciclati, a cura di Asmiu ed istituto d'arte "Palma", ma anche alla scoperta della fotografia con "Kamelia", del restauro, della scultura con l'esposizione "Un piatto per la quintana cybea", allestita in via Beatrice, della lavorazione del vetro, con Gabriel Crystal in via Crispi e delle rose dai pigmenti luminosi esposte sotto al comune da "The Eden Garden".
Decine di spettacoli itineranti per bambini, da piazza Bertagnini e via Guidoni, con saltimbanchi e cantastorie per incantare i più piccoli. C'è stato spazio anche per lo sport, con lo spettacolo di scherma interattiva allestito sotto al palazzo comunale, quello di tiro con l'arco curato dalle "Frecce Apuane" alla Martana, con decine di persone a tentare almeno un tiro.

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