Il Tirreno

Bomba bellica all'Opa.Rischio evacuazione e giallo sul ritrovamento

A sinistra il proiettile trovato a Montepepe: è lungo 80 centimetri e poteva provocare molti danni
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A sinistra il proiettile trovato a Montepepe: è lungo 80 centimetri e poteva provocare molti danni

Per qualche minuto le forze dell'ordine ieri mattina hanno pensato di evacuare l'ospedale di Montepepe

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MASSA. Per qualche minuto le forze dell'ordine ieri mattina hanno pensato di evacuare l'ospedale di Montepepe. A far scattare l'allarme è stata la presenza di un ordigno bellico, abbandonato sul ciglio dell'Aurelia da mani ignote. Solo la bravura degli artificieri ha fatto rientrare l'emergenza in tempi rapidi e senza causare alcun disagio ai pazienti dell'Opa.
La bomba - un proiettile di cannone con la spoletta parzialmente sollevata - poteva esplodere da un momento all'altro. Elemento questo che fa correre i brividi lungo la schiena, anche perché i carabinieri e i vigili urbani sono sicuri che l'ordigno era stato spostato poche ore prima del suo ritrovamento: il proiettile era in discrete condizioni, non era troppo arrugginito ed era in una posizione facilmente visibile. E nella prima mattinata accanto a quel ciglio dell'Aurelia era passato un camion dell'Asmiu. L'operatore ha pulito ma non si è accorto di nulla, segno che chi lo ha lasciato lì ha atteso che gli operai terminassero le pulizie. In pieno giorno, però, con il rischio di essere visto da qualche automobilista. Tanto da far sospettare gli inquirenti che qualcuno possa aver lanciato l'ordigno da una vettura in corsa. L'impatto col terreno poteva avere conseguenze disastrose, visto lo stato della spoletta.
Ma perché il proiettile è stato abbandonato lì? È la domanda che carabinieri e vigili si fanno senza riuscire a darsi una risposta. Sembra impossibile pensare al gesto superficiale di qualcuno che si è trovato la bomba vicino a casa e per non avere troppi problemi l'ha spostata senza avvertire nessuno. Una simile motivazione non coincide con il luogo del ritrovamento: perché abbandonare il proiettile lungo l'Aurelia e così vicino all'ospedale? Anche perché le dimensioni della bomba erano decisamente vistose (ottanta centimetri di lunghezza e quasi trenta di larghezza). L'eventuale esplosione poteva causare danni enormi. Ecco perché stava scattando l'evacuazione dell'Opa.
Il sospetto degli inquirenti è che chi ha abbandonato l'ordigno lo ha prima custodito per una forma di collezionismo - dopo averlo trovato in qualche campo - e poi lo ha abbandonato proprio in quel posto per creare un po' di confusione. Probabilmente poi si è gustato la scena del ritrovamento e l'arrivo degli artificieri da vicino. Un po' come fanno i piromani dopo aver appiccato l'incendio.

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