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Eventi estivi, è polemica Le associazioni escluse vogliono vederci chiaro
Rossana Lazzini
Presentato il cartellone degli eventi estivi arrivano anche le prime polemiche. A protestare sono alcune delle associazioni rimaste fuori dalla graduatoria del concorso di idee utilizzato dall'amministrazione comunale massese per scegliere gli eventi.
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MASSA. Presentato il cartellone degli eventi estivi arrivano anche le prime polemiche. A protestare sono alcune delle associazioni rimaste fuori dalla graduatoria del concorso di idee utilizzato dall'amministrazione comunale massese per scegliere gli eventi.
«Non vogliamo criticare la qualità degli eventi, ma ci chiediamo quali criteri sono stati utilizzati per assegnare i punteggi di valutazione che hanno permesso di stilare la classifica finale. Vorremmo sapere inoltre da chi era composta la commissione che ha valutato le proposte. Insomma, vorremmo sapere perchè i nostri progetti sono stati bocciati mentre ad esempio altri che consideriamo almeno al nostro livello sono stati promossi». Una richiesta legittima per la quale è attesa una risposta dall'amministrazione comunale. «Alcuni progetti sono stati bocciati subito in partenza e ci chiediamo come mai. Abbiamo provato ad avere un confronto anche con l'assessore Carmen Menchini (nella foto) ma con scarso successo».
Le associazioni rimaste fuori chiedono trasparenza. «Questo bando è stato fatto per dare maggiore trasparenza a questo tipo di operazioni ed è per questo che chiediamo di conoscere come sono stati scelti i progetti. Noi crediamo di aver presentato spettacoli validissimi, alcuni dei quali potevano contare anche su sponsor nazionali e ora qualcuno ci deve spiegare cosa non funzionava nelle nostre proposte altrimenti si rischia di gettare fumo su quella che sembrava all'inizio una buona idea». Una frecciatina anche sul numero degli eventi. «Si parla di 350 eventi: ma in realtà sono pochi appuntamenti ripetuti più volte».
«Non vogliamo criticare la qualità degli eventi, ma ci chiediamo quali criteri sono stati utilizzati per assegnare i punteggi di valutazione che hanno permesso di stilare la classifica finale. Vorremmo sapere inoltre da chi era composta la commissione che ha valutato le proposte. Insomma, vorremmo sapere perchè i nostri progetti sono stati bocciati mentre ad esempio altri che consideriamo almeno al nostro livello sono stati promossi». Una richiesta legittima per la quale è attesa una risposta dall'amministrazione comunale. «Alcuni progetti sono stati bocciati subito in partenza e ci chiediamo come mai. Abbiamo provato ad avere un confronto anche con l'assessore Carmen Menchini (nella foto) ma con scarso successo».
Le associazioni rimaste fuori chiedono trasparenza. «Questo bando è stato fatto per dare maggiore trasparenza a questo tipo di operazioni ed è per questo che chiediamo di conoscere come sono stati scelti i progetti. Noi crediamo di aver presentato spettacoli validissimi, alcuni dei quali potevano contare anche su sponsor nazionali e ora qualcuno ci deve spiegare cosa non funzionava nelle nostre proposte altrimenti si rischia di gettare fumo su quella che sembrava all'inizio una buona idea». Una frecciatina anche sul numero degli eventi. «Si parla di 350 eventi: ma in realtà sono pochi appuntamenti ripetuti più volte».
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