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Lavori al rallentatore all'ex Cersame il nuovo impianto non parte ancora

Il depuratore delle Querce
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Il depuratore delle Querce

È una lunga storia quella del depuratore delle Querce, in via S. Giuseppe Vecchio. Da anni è destinato alla chiusura: sottodimensionato e inefficiente, è la causa di cattivi odori

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MASSA. È una lunga storia quella del depuratore delle Querce, in via S. Giuseppe Vecchio. Da anni è destinato alla chiusura: sottodimensionato e inefficiente, è la causa di cattivi odori.
Il vecchio impianto dovrebbe essere sostituito da uno più ampio all'ex Cersam. Lì un impianto già c'è, campionato per 50mila abitanti, quel depuratore dovrebbe essere potenziato con il raddoppio delle vasche esistenti e un collettore di laminazione in grado di sostenere le eccedenze.
Un'opera del costo di oltre 8 milioni di euro, che da anni attende la realizzazione. Una volta in funzione il nuovo depuratore, quello delle Querce dovrebbe essere smantellato. L'estate 2009 sarebbe dovuta essere la prima senza i miasmi dell'impianto di via San Giuseppe Vecchio. Invece non è così. I cantieri all'ex Cersam hanno avuto uno stop. Le imprese appaltatrici hanno minacciato di interrompere i lavori se non fossero arrivati i soldi. A pagare avrebbe dovuto essere Gaia spa, la società che gestisce il ciclo delle acque, che doveva fare i conti, è proprio il caso di dirlo, con una pesante situazione debitoria.
Lo scorso inverno l'amministrazione ha deciso di praticare gli aumenti sulle bollette dell'acqua previsti da anni. Con lo scopo: far affluire denaro nelle casse di Gaia e mandare avanti i lavori. Ma per quest'estate dovremo ancora fare i conti con i cattivi odori.
C.S

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