Il Tirreno

Massa

Addio Luciano Olivato,pezzo di storia balneare

Luciano Olivato
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Luciano Olivato

Il titolare dello stabilimento Monia si è spento all’alba

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MASSA. Era malato da tempo Luciano Olivato, 66 anni, titolare del bagno Monia e uno dei balneari storici della riviera apuana. Erano settimane che era ricoverato all'ospedale Versilia e lottava contro uno di quei mali che non ti lasciano scampo. Ieri mattina alle 5 ha chiuso gli occhi per sempre, lasciando i suoi cari, la moglie Elsa Bertolucci, la figlia Monia e i quattro nipotini. A ricordarlo tra tutti è Umberto Sarto, visto che Olivato è sempre stato legato a Confcommercio. Fin da quando negli anni Settanta gestiva un ristorante in centro a Massa.
Un uomo che ha sempre fatto di tutto per far splendere il nome di Massa e Marina a livello turistico. Ha lottato per il ripascimento - il suo stabilimento è uno dei più frequentati a Poveromo - da sempre. La sua scomparsa ha lasciato più di un rimpianto in città, tanto che per tutta la mattina il telefono della redazione è stato occupato da chi chiedeva se era vero che Luciano non c'era più. I fumerali si terranno oggi pomeriggio alle 16 nella chiesa di San Sebastiano. Cinque anni fa Olivato era stato colpito da un grave lutto: in autostrada era morto il fratello Dario, chef giramondo. Era stato un brutto colpo sia per lui sia per la sorella Gabriella. Ma si era fatto forza e aveva superato anche questo momento di sconforto. Da quando aveva rilevato il bagno Monia, dopo l'esperienza nella ristorazione, il mare era diventata la sua vita. E fino ieri mattina all'alba il suo pensiero era alla stagione che stava per cominciare.

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