Il Tirreno

Meno limiti per mansarde e ampliamenti

Ilaria Bonuccelli

Con i bonus si può costruire un alloggio indipendente

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 LUCCA. Torna in consiglio comunale la variante stralcio al regolamento urbanistico. A un anno e mezzo dall'adozione, domani l'assemblea si prepara a votare, in via definitiva, le nuove regole per costruire. Assai meno stringenti di quelle adottate il 28 gennaio 2008. Anche contro il parere dei tecnici comunali, infatti, la commissione urbanistica ammorbidisce i limiti imposti per i seminterrati (a vista).
 Sono a rischio anche i limiti per i sottotetti (le mansarde) e soprattutto per gli ampliamenti gratuiti delle abitazioni, con un regalo di volume che varia, a seconda delle zone, da 120 a 180 metri cubi.
 In sostanza, se passerà il testo della variante stralcio come licenziato dalla commissione urbanistica, costruire sarà più facile e anche più economico, dal punto di vista degli oneri di urbanizzazione.
 SUPERFICI ACCESSORIE  L'altezza media netta per i vani accessori, come quelli che ospitano caldaie o impianti elettrici, viene portata dai 2,20 metri della variante adottata a 2,40 metri. Lo stesso vale per locali con funzione tecnica e superficie non eccedente il 5% dei locali serviti e vari ascensore.
 SOTTOTETTI  Da gennaio del 2008 a oggi, costruire un sottotetto non era oneroso a patto che l'altezza in gronda non fosse più di 50 centimetri e quella al colmo di 2,20 metri (con pendenze stabilite dal regolamento). Costruendo con dimensioni superiori a queste, per la mansarda scattava l'obbligo di pagare gli oneri di urbanizzazione. In base al correttivo introdotto dalla commissione urbanistica, chi costruisce un sottotetto più alto di 50 centimetri in gronda e di 2,2 metri al colmo, non paga tutto il volume realizzato, ma solo quello eccedente rispetto a queste misure.
 PORTICATI  La variante in vigore prevede la possibilità di realizzare senza oneri porticati alti 2,60 metri e ampi al massimo 12 metri quadrati per unità immobiliare; con la proposta di modifica, si tenta di portare la superficie gratuita dei porticati a 18 metri quadri e l'altezza a 2,80 metri.
 SOLAI
 Oggi non si considerano volume i solai spessi 40 centimetri; la variante modificata prevede la possibilità di escludere dal calcolo dei volumi i solai di 50 centimetri. Non solo: in caso di solai spessi oltre mezzo metro, non si pagano gli oneri per tutto il volume, ma solo per quello eccedente il mezzo metro.
 PARCHEGGI  Attualmente c'è l'obbligo di realizzare 2 posti auto (oltre agli spazi di manovra) per ogni appartamento di superficie utile fino a 70 metri quadri. La commissione propone che due posti auto siano obbligatori per appartamenti fino a 75 metri quadri: oltre queste dimensioni scatta il terzo posto auto.
 BONUS E AMPLIAMENTI  Ferma restando la possibilità di ampliare l'abitazione fino a un massimo di 60 metri quadri, la variante stralcio imponeva che i nuovi volumi fossero «aderenti» (di lato o sopra) a quelli esistenti e che, di conseguenza, le nuove stanze non potessero essere considerate un'unità immobiliare indipendente da quella principale. Invece, la commissione urbanistica modifica la regola per consentire che anche il nuovo appartamento, pur adiacente alla casa principale, possa essere considerata un'unità immobiliare distinta. Che, quindi, si può vendere anche separatamente.
 NORME TRANSITORIE
 Infine, nella variante è inserita anche una norma transitoria che recita: «I permessi rilasciati prima dell'adozione della variante stralcio si applicano «le norme urbanistiche vigenti al momento del rilascio di tali atti».
 

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