Il Tirreno

Falsi finanzieri, veri rapinatori

Falsi finanzieri, veri rapinatori

"Dobbiamo controllare il pagamento del canone Rai". In casa c'era anche la madre novantenne della vittima

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MASSA. Sono andati a colpo sicuro: sapevano che in quell'appartamento in via Montalbano, a Mirteto, c'erano un po' di soldi. Hanno suonato spacciandosi per finanzieri, indossando anche la divisa: «Dobbiamo controllare se avete pagato il canone Rai, ci può aprire signora?», hanno domandato a chi aveva aperto uno spiraglio della porta d'ingresso. Lei, rassicurata da quella vista, ha tolto il catenaccio. Appena dentro i due però si sono svelati: «Zitte perché questa è una rapina, dateci i soldi altrimenti siamo pronti a sparare». Mentre dicevano questa frase mostravano le fondine. Quanto basta per spaventare la donna, una sessantenne che si trovava in casa della madre novantenne. L'anziana era in camera da letto. La poverina non si è accorta di nulla perché disabile.
La rapina si è consumata intorno alle 9.30. Le due donne si trovavano da sole in casa. L'anziana era nella sua stanza, la figlia invece stava sbrigando alcune faccende. Quando la donna ha sentito il campanello si è avvicinata alla porta, ha messo il catenaccio e ha fatto la domanda canonica: «Chi è?». Dall'altra parte una voce maschile: «Siamo della Finanza, signora. Ci risulta che non avete pagato il canone della Rai, può aprire per cortesia che dobbiamo fare un controllo?». La donna ha aperto.

I due falsi finanzieri si sono tolti la maschera appena dentro l'appartamento. Uno si è tolto il cappello e con fare deciso ha intimato: «Non siamo della Finanza, vogliamo prenderci i soldi e basta. Stai zitta, non urlare perché altrimenti iniziamo a sparare». La donna si è terrorizzata e ha ha aperto la cassaforte: la coppia di rapinatori a quel punto ha fatto incetta di banconote, rastrellando tutto quello che trovava. Alla fine il bottino è di poco inferiore ai mille euro. Poi si sono allontanati con una minaccia: «Non chiamate la polizia altrimenti torniamo». Il comando provinciale della Gdf avverte i cittadini: «Non facciamo il porta a porta per controllare chi ha pagato gli abbonamenti tv, semmai convochiamo in caserma».

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