Il Tirreno

I risultati provinciali del voto segnalano anche la tenuta della sinistra radicale e la crescita dell’Udc

I vincitori? Italia dei Valori e Lega Nord

Claudio Figaia

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 MASSA CARRARA. Dalle urne per il voto europeo esce - a livello provinciale - un centrodestra stabile, un Pd in affanno, un'Italia dei Valori in forte crescita, così come una Lega Nord in netta ascesa. Risultati non dissimili da quelli nazionali. In flessione evidente, e anche questo è un dato che si registra anche a livello nazionale, l'affluenza alle urne. Hanno votato in 108.200 a Massa Carrara, una percentuale del 62,64%; nel 2004, data delle precedenti elezioni europee che, come queste ultime, coincidevano con le amministrative in Lunigiana l'affluenza fu del 71,96%. Nel complesso settemila votanti in meno.
  Il Pd in affanno. Cominciamo dal Partito democratico. Che ottiene il 30,37% dei consensi. Sopra la media nazionale (siamo o non siamo ancora una zona "rossa"), ben sotto alle Politiche di un solo anno fa, quando l'allora neonato partito di Veltroni ottenne il 38,2% dei consensi apuani. Negativo anche il raffronto con le elezioni europee del 2004, quando il centrosinistra si presentò sotto il simnbolo di Uniti per l'Ulivo, ottenendo il 36,76%. La flessione percentuale a livello provinciale è dunque di 8 punti rispetto alle Politiche 2008 e di oltre 6 rispetto alle precedenti Europee.
 Pdl primo partito. Il Popolo delle Libertà è a livello provinciale il partito più votato. Raggiunge il 34,68%. Perde, tuttavia un punto abbondante rispetto alle Politiche dello scorso anno, quando ottenne il 35,96% dei consensi. Alle Europee del 2004 Forza Italia ebbe il 23,07%; Alleanza nazionale l'8,32%. In tutto il 31,39%. Stando a questo raffronto, dunque, il Pdl cresce di oltre tre punti percentuali.
 Successo Idv. Chi può essere soddisfatto del voto provinciale alle Europee (così come del risultato nazionale) è però l'Italia dei Valori. Che quasi raddoppia i suoi consensi rispetto alle Politiche del 2008: sale dal 3,8 al 6,47%. Rispetto alle Europee 2004, con la lista Di Pietro-Occhetto, la performance è ancora più positiva. Allora la formazione dipietrista si fermò all'1,55%.
 Udc in crescita. Esce benissimo dalla consultazione europea anche l'Unione di Centro. Il partito di Casini, che a Massa aveva come candidato Marco Andreani, ottiene il 5,08%. In forte crescita rispetto alle Politiche dello scorso anno, quando si fermò al 3,46%. E in ascesa ancora più marcata rispetto alle Europee di cinque anni fa, quando registrò un più modesto 2,17%.
 Sorpresa Lega Nord. Bossi fa breccia sotto le Apuane? Pare di sì. Il suo partito è uno dei vincitori di questa tornata: raggiunge il 5,49% dei voti, in forte crescita a confronto con le Politiche 2008 quando ebbe il 2,84% e addirittura quadruplicando quell'1,25% ottenuto alle Europee del 2004. Per una partito che ha un radicamento locale piuttosto scarso (se non in alcune zone della Lunigiana), si tratta di un risultato monstre.
 Bene la sinistra radicale. Nello sparpagliato arcipelago della sinistra più radicale non c'è da strapparsi i capelli. Perchè sotto le Apuane le cose non sono andate malissimo.
 Difficile, però, proprio per il continuo rimescolamento di alleanze tra pertitini e pezzi di essi, fare raffronti. Proviamoci.
Rifondazione e Pdci ottengono il 6,46% dei voti. Alle Politiche, il cartello della Sinistra Arcobaleno si fermò al 6,11%. Alle Europee del 2004, però, Rifondazione correva da sola e salì al 10,37%, una delle migliori performance nazionali.
 Sinistra e Libertà che unisce gli ex di Rifondazione ora con Vendola, Verdi e Socialisti conquista il 5,89%. Il doppio rispetto alla media nazionale e poco meno della Sinistra Arcobaleno alle Politiche del 2008. Un risultato positivo che scaturisce dal fatto che in Sinistra e Libertà c'è la componente socialista che, specie a Carrara con il sindaco Angelo Zubbani, ha una buona presa sull'elettorato, e forse anche dal fatto che ad essa fa riferimento, a Massa, una quota di sostenitori della maggioranza Pucci.
 Se fosse per il dato locale, entrambi i partiti avrebbero superato il quorum del 4%.
 Su i Radicali La lista Pannella-Bonino fa registrare il 2,13% dei consensi, in miglioramento rtispetto alle Europee di cinque anni fa quando la Lista Emma Bonini ottenne nella provincia apuana soltanto l'1,58%.
 Giù la Destra. Male, invece, la lista Destra-Mpa-Pensionati-Alleanza di centro, che si ferma all'1,01%. Anche per questa lista non è agevole fare confronti. Alle Politiche dello scorso anno si presentò la formazione La Destra-Fiamma Tricolore, che raggiunse il 3,4%. Alle Europee del 2004, tanto per avere un altro termine di raffronto, An ebbe l'8,32%.
 Male le altre formazioni:Fiamma Tricolore si ferma allo 0,82%; Forza Nuova non va oltre lo 0,45% (ma alle Politiche del 2008 era allo 0,25%).

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