Attenzione
massa
In 58mila alle urne per le Europee
Hanno 101 anni i due elettori più anziani Incognita astensionismo
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Poco più di 58mila elettori massesi (58.066) saranno chiamati alle urne oggi e domani per il rinnovo del Parlamento europeo. La tornata elettorale ha almeno una novità: per la prima volta si vota di sabato pomeriggio e nell'intera giornata di domenica (di solito le operazioni si svolgono la domenica ed eventualmente il lunedì). I seggi in città sono 80 (di cui 4 speciali); oggi si potrà votare dalle 15 (dunque non di mattina) alle 22. Domani i seggi saranno aperti dalle 7 alle 22.
Lo scrutinio dei voti per il Parlamento europeo inizierà a partire dalle ore 22 di domenica, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l'accertamento del numero dei votanti. In Lunigiana, dove si vota anche per le amministrative, lo spoglio delle schede per l'elezione del sindaco inizierà alle 14 di lunedì 8 giugno.
Candidati per un posto in Europa sono anche alcuni concittadini: Marco Andreani (Udc); Stefano Benedetti (La Destra), Emanuele Canepa (Lega Nord), Martina Nardi (Sinistra e Libertà).
Tra le incognite dell'appuntamento elettorale, c'è l'affluenza alle urne. Nel 2004 in provincia sfiorò il 72% (71,96), una percentuale alta (per le Europee) ottenuta probabilmente grazie all'effetto traino delle comunali che, allora come oggi, riguardavano buona parte della Lunigiana. A Massa, dove (come anche in questa tornata) non si votava per le amministrative, la percentuale fu un po' più bassa: 68,51%.
A dare un'occhiata alle liste di cinque anni fa, pare sia avvenuto - nel frattempo - un terremoto politico di grandi proporzioni: c'era l'Ulivo, Forza Italia correva da sola, Rifondazione comunista superava l'11%, esistevano ancora Alleanza nazionale e il Patto Segni. Uno sguardo più attento, però, consente di capire che aldilà delle sigle non molto è cambiato.
Per consentire il diritto di voto alle persone affette da gravi forme di invalidità o malattia (che non possono recarsi al seggio), l'Asl rilascia apposite certificazioni ottenibili anche oggi e domani presso i distretti sanitari.
L'ufficio elettorale del Comune sarà a disposizione della cittadinanza anche nelle giornate di oggi, dalle 8 alle 22, e di domani, dalle 7 alle 22, per risolvere ogni problema e in particolare per il rilascio delle copie a coloro che avessero smarrito la tessera elettorale.
L'elettore più giovane compie i 18 anni domani, ancora in tempo per andare alle urne, si chiama Marco Fruzzetti, è iscritto al seggio 73 di Forno.
Due ultracentenari sono invece gli elettori più anziani: Lia Queruti, classe 1904 (dunque 101 anni) voterà al seggio 7 di via La Salle; Parvis Canalini, stessa età, è resgistrato al seggio 45 di via Casamicciola.
Lo scrutinio dei voti per il Parlamento europeo inizierà a partire dalle ore 22 di domenica, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l'accertamento del numero dei votanti. In Lunigiana, dove si vota anche per le amministrative, lo spoglio delle schede per l'elezione del sindaco inizierà alle 14 di lunedì 8 giugno.
Candidati per un posto in Europa sono anche alcuni concittadini: Marco Andreani (Udc); Stefano Benedetti (La Destra), Emanuele Canepa (Lega Nord), Martina Nardi (Sinistra e Libertà).
Tra le incognite dell'appuntamento elettorale, c'è l'affluenza alle urne. Nel 2004 in provincia sfiorò il 72% (71,96), una percentuale alta (per le Europee) ottenuta probabilmente grazie all'effetto traino delle comunali che, allora come oggi, riguardavano buona parte della Lunigiana. A Massa, dove (come anche in questa tornata) non si votava per le amministrative, la percentuale fu un po' più bassa: 68,51%.
A dare un'occhiata alle liste di cinque anni fa, pare sia avvenuto - nel frattempo - un terremoto politico di grandi proporzioni: c'era l'Ulivo, Forza Italia correva da sola, Rifondazione comunista superava l'11%, esistevano ancora Alleanza nazionale e il Patto Segni. Uno sguardo più attento, però, consente di capire che aldilà delle sigle non molto è cambiato.
Per consentire il diritto di voto alle persone affette da gravi forme di invalidità o malattia (che non possono recarsi al seggio), l'Asl rilascia apposite certificazioni ottenibili anche oggi e domani presso i distretti sanitari.
L'ufficio elettorale del Comune sarà a disposizione della cittadinanza anche nelle giornate di oggi, dalle 8 alle 22, e di domani, dalle 7 alle 22, per risolvere ogni problema e in particolare per il rilascio delle copie a coloro che avessero smarrito la tessera elettorale.
L'elettore più giovane compie i 18 anni domani, ancora in tempo per andare alle urne, si chiama Marco Fruzzetti, è iscritto al seggio 73 di Forno.
Due ultracentenari sono invece gli elettori più anziani: Lia Queruti, classe 1904 (dunque 101 anni) voterà al seggio 7 di via La Salle; Parvis Canalini, stessa età, è resgistrato al seggio 45 di via Casamicciola.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
