Il Tirreno

Asili, 1500 domande per il concorso

Corrado Benzio
Asili, 1500 domande per il concorso

In 300 invece vogliono fare gli spazzini stagionali all’Asmiu

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MASSA. Siamo, più o meno, a quota 1500. E manca ancora qualche ora alla scadenza del concorso. In millecinquecento (al momento) sono i partecipanti al concorso per 27 posti da educatrici negli asili comunali. I posti sono tanti ma anche i partecipanti sono una miriade, tanto da mettere a dura prova la macchina organizzativa del concorso che parte il 3 giugno. Le domande per le 27 educatrici scadono il 18 maggio, ovvero domani. I candidati dovranno passare prima attraverso una preselezione mediante la soluzione di test a risposta multipla concernente le materie d’esame (il 3 giugno alle 8.30 all’Ostello Turimar di Marina) e poi da un esame che consisterà in due prove scritte e una orale, alle quali saranno ammessi i primi 90 classificati nella prova preselettiva. «Tutto dovrà essere chiuso entro fine luglio in modo che, a settembre, sarà possibile ripartire con un servizio ben organizzato e, soprattutto, con personale di ruolo». La graduatoria avrà validità triennale. Ma la caccia al posto ha anche altri sintomi per confermare che si tratta di febbre da posto.
«Trecento domande per 14 posti stagionali all’Asmiu, questo dato è significativo sulla crisi occupazionale di questo territorio e noi in qualche modo abbiamo voluto dare una risposta». Al di là del dato eclatante (in 300 per un posto da spazzino solo stagionale) il presidente dell’Asmiu Carlo Paolini commenta le dichiarazioni della Cgil in merito all’inserimento del titolo della territorialità nei criteri di valutazione per l’assunzione di personale stagionale all’Asmiu, l’azienda municipalizzata dei rifiuti. «Ci sembrava giusto contribuire in qualche modo aiutando le famiglie massesi alle prese con il grave problema della disoccupazione. Allo stesso modo non abbiamo escluso nessuno, tutti possono partecipare, i residenti a Massa hanno tre punti in più nella graduatoria, mentre i residenti in provincia 2, 0 punti per chi viene da fuori provincia». Il presidente dell’azienda municipalizzata che si occupa della pulizia della città ha spiegato il cambiamento che è stato apportato alle procedure di assunzione.
 «Per la prima volta verrà assunto personale attraverso una graduatoria che verrà riempita per titoli. Tra questi titoli si fa riferimento all’esperienza lavorativa nel settore, la patente per il camion, il titolo di studio e appunto è stata inserita anche la territorialità». Paolini spiega bene perchè è stato dato questo leggero vantaggio ai residenti massesi. «Questa decisione è nata da una doppia considerazione, la prima è che i residenti conoscono meglio il territorio e quindi lavorando sulla strada questo può essere un vantaggio. L’altra considerazione è appunto quella della grave piaga della disoccupazione. Questi 3 punti per i massesi non sono però una barriera per nessuno e neppure intendono essere un vantaggio, non c’è nessun spirito di esclusione in questa decisione». Paolini parla anche di pareri positivi dal punto di vista giuridico e politico. In queste ore vengono preparate le graduatorie che verranno pubblicate domani o martedì. «E’ comprensibile - ha concluso Paolini - che quando vengono fatte delle assunzioni a tempo indeterminato in un ente pubblico vengano rispettati i diritti universali per tutti i cittadini, ma in questo caso stiamo parlando di assunzioni a tempo determinato in un territorio in crisi». (ha collaborato Rosanna Lazzini)

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