Sicurezza
carrara
I camion del marmo paralizzano la città
Parcheggiati per protesta sul viale XX Settembre, Zubbani: iniziativa sbagliata
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CARRARA. I bisonti del marmo paralizzano la città. Traffico in tilt dalle 6 del mattino quando, invece di prendere la strada per le cave, un lungo serpentone di decine e decine di camion si è parcheggiato lungo il viale XX Settembre. Creando una coda interminabile, dallo Stadio fino all’ingresso della città. Un’iniziativa clamorosa e a sorpresa con cui gli autotrasportatori hanno voluto richiamare l’attenzione sui problemi del settore che, negli ultimi gironi sarebbero diventati emergenza: multe per il sovraccarico e, proprio da ieri, l’impossibilità di fare marcia indietro alla pesa di Torano e scaricare l’eccesso lungo via Pulcinacchia. Il sindaco, ha incontrato a Palazzo civico i camionisti, ma li ha anche bacchettati. «Non ho per niente apprezzato l’azione di stamani degli autotrasportatori - precisa subito Zubbani - Hanno messo la città in ginocchio in un momento particolarmente delicato, con il nuovo piano della sosta e la Ztl. Non è in questo modo che si crea un percorso di solidarietà fra l’autotrasporto e i carraresi».
Insomma per tutta la mattinata c’è stato un vero e proprio braccio di ferro: da una parte i tir fermi lungo il viale XX Settmbre, dall’altra la ferma posizione del sindaco che, comunque si è reso disponibile al dialogo: «Per una serie di problemi - ha precisato Zubbani - che comunque avrà la soluzione definitiva con la via dei marmi». Ma gli autotrasportatori hanno tenuto duro, e sono rimasti parcheggiati sulla strada fino a fine mattinata (ben oltre l’una). Proprio mentre si profilava il ricorso alle sanzioni per risolvere la situazione del traffico in tilt è arrivata la schiarita con un passo avanti verso la distensione da tutti e due i fronti. A rompere il ghiaccio è stato Zubbani che, alle 14 di ieri, ha fatto un blitz sul viale, a parlare con i camionisti e a convincerli a togliere il blocco. L’alternativa paventata dal sindaco era quella di emettere un’ordinanza ai sensi dell’articolo 54 per la rimozione coatta dei veicoli che prevedeva sanzioni amministrative e risvolti di ordine penali. Il sindaco ha scelto il dialogo. E preso anche un impegno preciso: l’amministrazione ha anticipato a stamani alle 11 l’incontro con le associazioni di categoria dell’autotrasporto (in un primo momento fissato per domani).
I camionisti hanno chiesto 10 minuti di tempo. Poi hanno tolto i loro mezzi dalla strada. Ma intanto stamani nessuno andrà alle cave.
Insomma per tutta la mattinata c’è stato un vero e proprio braccio di ferro: da una parte i tir fermi lungo il viale XX Settmbre, dall’altra la ferma posizione del sindaco che, comunque si è reso disponibile al dialogo: «Per una serie di problemi - ha precisato Zubbani - che comunque avrà la soluzione definitiva con la via dei marmi». Ma gli autotrasportatori hanno tenuto duro, e sono rimasti parcheggiati sulla strada fino a fine mattinata (ben oltre l’una). Proprio mentre si profilava il ricorso alle sanzioni per risolvere la situazione del traffico in tilt è arrivata la schiarita con un passo avanti verso la distensione da tutti e due i fronti. A rompere il ghiaccio è stato Zubbani che, alle 14 di ieri, ha fatto un blitz sul viale, a parlare con i camionisti e a convincerli a togliere il blocco. L’alternativa paventata dal sindaco era quella di emettere un’ordinanza ai sensi dell’articolo 54 per la rimozione coatta dei veicoli che prevedeva sanzioni amministrative e risvolti di ordine penali. Il sindaco ha scelto il dialogo. E preso anche un impegno preciso: l’amministrazione ha anticipato a stamani alle 11 l’incontro con le associazioni di categoria dell’autotrasporto (in un primo momento fissato per domani).
I camionisti hanno chiesto 10 minuti di tempo. Poi hanno tolto i loro mezzi dalla strada. Ma intanto stamani nessuno andrà alle cave.
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