Sicurezza
massa
In arrivo le rotatorie su viale Mattei-via Oliveti
Claudio Figaia
Costo degli interventi: 1,6 milioni, rotonde speciali a prova di carichi eccezionali
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Tutti le invocano, ma non arrivano mai. Sono le rotatorie sulle strade più trafficate della città e della periferia, dove le code sono all’ordine del giorno e i tempi di percorrenza spesso «impossibili». I tempi per la realizzazione di una serie di rotonde lungo via Oliveti-via Mattei, tuttavia, si stanno stringendo. Lo annuncia l’assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Brizzi, che dice: il progetto definitivo è approvato, entro un mese contiamo di arrivare all’esecutivo. Poi, si andrà alla gara di appalto e, quindi, all’apertura dei cantieri. Tempi non brevissimi, insomma, ma qualcosa si sta muovendo. Le rotatorie previste sono quattro. La prima è già in funzione: all’intersezione fra via Casola (che è la prosecuzione di viale Mattei) e il Lungomare di Ponente. Le altre sono solo sulla carta. Due saranno realizzate all’incrocio di viale Mattei e via delle Pinete (con un finanziamento della Regione di 250mila euro), e all’intersezione viale Mattei-via Gorizia (qui il contributo regionale è di 400mila euro). L’ultima sarà in uno degli incroci più congestionati della città: quello fra via Oliveti e via Massa-Avenza, tra autostrada e Carrefour.
E avrà una caratteristica importante. Sia la rotatoria centrale, sia le aiuole spartitraffico saranno costruite con cordolatura in calcestruzzo e pavimentazione in betonelle e saranno «sormontabili» anche da mezzi speciali. In altre parole: i carichi eccezionali che escono da Nuovo Pignone diretti al porto, potranno passarvi tranquillamente. I nuovi incroci vengono classificati come opere «complementari» al nuovo ospedale unico (che sorgerà, appunto a viale Mattei): sono finalizzate, cioè a migliorare la viabilità con la futura struttura sanitaria. L’investimento complessivo è di 1,6 milioni di euro, in parte, si è detto finanziato dalla Regione Toscana. Esso non comprende soltanto la eliminazione dei semafori e la costruzione degli incroci a rotonda. Il progetto definitivo approvato dall’amministrazione civica prevede, infatti, anche la realizzazione di nuovi marciapiedi, la messa in opera di ringhiere di ferro e di un nuovo impianto di illuminazione pubblica nelle vicinanze delle rotatorie e, praticamente, lungo tutto il viale Mattei. In arrivo anche una nuova alberatura (in alcuni tratti) e, ovviamente la riasfaltatura e la nuova segnaletica funzionale alle rotatorie.
E avrà una caratteristica importante. Sia la rotatoria centrale, sia le aiuole spartitraffico saranno costruite con cordolatura in calcestruzzo e pavimentazione in betonelle e saranno «sormontabili» anche da mezzi speciali. In altre parole: i carichi eccezionali che escono da Nuovo Pignone diretti al porto, potranno passarvi tranquillamente. I nuovi incroci vengono classificati come opere «complementari» al nuovo ospedale unico (che sorgerà, appunto a viale Mattei): sono finalizzate, cioè a migliorare la viabilità con la futura struttura sanitaria. L’investimento complessivo è di 1,6 milioni di euro, in parte, si è detto finanziato dalla Regione Toscana. Esso non comprende soltanto la eliminazione dei semafori e la costruzione degli incroci a rotonda. Il progetto definitivo approvato dall’amministrazione civica prevede, infatti, anche la realizzazione di nuovi marciapiedi, la messa in opera di ringhiere di ferro e di un nuovo impianto di illuminazione pubblica nelle vicinanze delle rotatorie e, praticamente, lungo tutto il viale Mattei. In arrivo anche una nuova alberatura (in alcuni tratti) e, ovviamente la riasfaltatura e la nuova segnaletica funzionale alle rotatorie.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
