Il Tirreno

“ Gli scogli” restano senza bagnino

Chiara Sillicani
“ Gli scogli” restano senza bagnino

Della Pina: l'area non sarà sorvegliata, ma garantiremo la pulizia

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MASSA. È arrivato il bel tempo e i massesi già pensano a bagni e tintarella. E non senza polemiche. Nell’occhio del ciclone sono le spiagge libere e in particolare un tratto di arenile che, secondo i ben informati, quest’anno rimarrà senza bagnino. L’area in questione è quella davanti alla colonia Torino, meglio conosciuta come “gli scogli”. Sopra i grandi sassi bianchi in estate si godono il sole non solo i turisti e gli ospiti dell’ostello Turimar, ma anche i massesi. Chi ama la tranquillità e non ha voglia della movida da stabilimento balneare, si “ritira”, libro alla mano, sugli scogli. Quella zona per anni è stata data in affido dal comune ai titolari di campeggi che si facevano carico, senza oneri per l’amministrazione, della pulizia e del guardianaggio. Insomma, in quella zona, ormai da parecchie estati, c’è un bagnino. Ma quest’anno le cose potrebbero cambiare e chi farà il bagno in quel tratto di mare non sarà sorvegliato, sceglierà quindi di tuffarsi in acqua a suo rischio e pericolo. A fare chiarezza sulla questione, che ha alimentato polemiche e chiacchiere, è l’assessore competente, Luigi Della Pina. «Per quanto riguarda le spiagge libere, quest’anno cambia poco, le cose sono rimaste pressoché le stesse dello scorso anno.

In effetti, però, nella zona di fronte alla colonia Torino, questa estate non ci sarà giardinaggio. Lì sono istallati cartelli, in tre lingue, che avvisano turisti e cittadini che, anche durante la stagione estiva, in quella fascia non c’è sorveglianza». Del resto è vero che durante le nostre vacanze all’Isola d’Elba o in Sardegna ci concediamo bagni in calette nascoste o tra gli scogli e non ci aspettiamo di trovare un bagnino che ci avvisi dei pericoli o intervenga se siamo in difficoltà per la corrente o per le onde. É vero però che all’amministrazione dare in affido quel tratto di arenile non avrebbe comportato alcuna spesa. Guardianaggio a parte, chi pulirà gli scogli? «Sarà il Comune a farlo» assicura Della Pina. Ma Lorenzo Schiaffino, titolare dell’ostello Turimar e del campeggio Italia, precisa che «se sarà necessario, puliremo noi quella spiaggia, nel rispetto dei cittadini e dei turisti. Lo abbiamo sempre fatto, pulivamo tutti i giorni in estate e una volta a settimana il resto dell’anno». «Proprio accanto al tratto in questione - sottolinea l’assessore - di fronte alla colonia Ettore Motta, il bagnino ci sarà. Pensiamo di dare in affido quell’area. Stiamo valutando alcune richieste.

Chi otterrà l’affido dovrà pulire e pagare un bagnino». Che, immaginiamo, avrà un bel da fare: i turisti lasceranno asciugamani e borse davanti alla Torino e andranno a fare il bagno nel tratto di mare sorvegliato. Ma non è finita qui: l’assessore Della Pina spiega che anche una porzione di spiaggia è passata di mano. «La fascia di arenile immediatamente dopo la Torre Fiat, verso Marina di Carrara, anche quella affidata gli scorsi anni ai campeggiatori, sarà concessa, con una convenzione, ad altri due soggetti. E questo perché - come chiarisce Della Pina - quel tratto di arenile è nato nel tempo per l’afflusso di sabbia ed è andato a chiudere l’accesso al mare ai due concessionari retrostanti. I quali sono riusciti ad ottenere dal comune l’affido della spiaggia di fronte. A due condizioni: ne utilizzeranno solo il 30% (il restante 70% rimarrà spiaggia libera) e si faranno carico della pulizia, della sorveglianza e metteranno le toilette a disposizione di chi frequenta la spiaggia libera. Un vantaggio per il Comune, più difficile capire quale sia la convenienza di lasciare un tratto degli scogli senza bagnino.

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