Il Tirreno

Manifesto con il papa colpito da un mega-preservativo

Manifesto con il papa colpito da un mega-preservativo

Un gruppo contesta Benedetto XVI sulla lotta all’Aids

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Papa Ratzinger colpito da un preservativo gigante. Appena è comparsa sui muri della città, l’immagine ha già iniziato a far discutere. Si tratta di una chiara provocazione, lanciata dal Movimento per la qualità della vita, associazione massese (la sede, provvisoria, è in via Prado) che da oltre 15 anni lavora nel campo della lotta all’Aids, con campagne di informazione, assistenza ai malati e ai sieropositivi.

«Abbiamo voluto fare un commento visivo alle parole del Papa, pronunciate in Africa contro l’uso dei preservativi. Una posizione, ci pare, gravissima, perché può provocare altre migliaia di morti», spiega Giampiero Simonini, presidente dell’associazione.

 I manifesti affissi in città sono ispirati a una celebre opera di Maurizio Cattelan, che nel 1999 realizzò una scultura che rappresenta papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite. I volontari dell’associazione hanno sostituito il volto di Wojtyla con uno molto somigliante a quello di Ratzinger e il meteorite è stato sostituito da un preservativo gigante. Sotto l’immagine solo una firma: Movimento per la Qualità della vita.

Qualcuno già ha protestato: «È un’immagine blasfema - sostengono alcuni cittadini che hanno telefonato in redazione - quei manifesti devono essere coperti».

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