Finanza
Scippata e ferita da un giovane in scooter
A Ronchi non è un episodio isolato, sembra che l'aggressore sia sempre lo stesso
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RONCHI. Aveva appena fatto la spesa all’Esselunga e stava rientrando a casa, a Ronchi, in bicicletta. Era a qualche centinaio di metri dalla sua abitazione, proprio lungo via dei Ronchi, poco dopo la svolta per il viale della Repubblica, quando un giovane in motorino l’ha affiancata e le ha strappato con forza la borsa che teneva a tracolla. La signora ha tentato in ogni modo di opporre resistenza, ma non ce l’ha fatta. Il ladro l’ha spinta ripetutamente, la donna ha perso l’equilibrio ed è caduta per terra; la bicicletta, con le due borse della spesa, le è scivolata addosso. Protagonista del pericoloso e spiacevolissimo episodio è stata suo malgrado una signora sessantenne che martedì, nel primo pomeriggio, è finita all’ospedale con contusioni ed escoriazioni alle gambe e alle braccia per la caduta dalla bici. Per fortuna lungo via Ronchi ci sono campi e orti: la donna, infatti, è finita proprio sul ciglio della strada e l’erba e il terriccio hanno attutito il colpo. Se fosse caduta sull’asfalto sarebbe andata davvero peggio. Niente di grave quindi per la sessantenne, soltanto molta paura. Ai carabinieri, che sono immediatamente intervenuti, non ha saputo fornire informazioni dettagliate sul suo aggressore: non è riuscita a vedergli il volto, l’uomo era completamente vestito di nero e indossava un casco con la visiera scura.
La donna ha cercato di leggere il numero di targa del motorino, ma non ha fatto in tempo perché il ladro se l’è filata a tutta velocità verso le strade interne di Ronchi. L’impressione della sessantenne, però, è che si tratti di un adolescente: la corporatura esile, le spalle strette l’hanno fatta pensare addirittura ad un ragazzino. Nessuno ha assistito all’aggressione: chi abita nella zona ha sentito gridare la donna, ma quando sono arrivati in strada per aiutarla, lo scippatore era già scappato. I carabinieri quindi non possono contare neanche sull’aiuto dei testimoni, sono convinti però di essere sulle tracce del ladro. Quello di martedì pomeriggio, infatti, non è il primo episodio del genere a Ronchi. Infatti ci sono già stati scippi e aggressioni, soprattutto ai danni di donne. E sembra che la mano del malvivente sia sempre la stessa. Quella zona, durante i mesi estivi, quando arrivano i turisti e i proprietari di seconde case, è piena di gente, ma da settembre si spopola e, a quanto pare, c’è chi approfitta della situazione.
La donna ha cercato di leggere il numero di targa del motorino, ma non ha fatto in tempo perché il ladro se l’è filata a tutta velocità verso le strade interne di Ronchi. L’impressione della sessantenne, però, è che si tratti di un adolescente: la corporatura esile, le spalle strette l’hanno fatta pensare addirittura ad un ragazzino. Nessuno ha assistito all’aggressione: chi abita nella zona ha sentito gridare la donna, ma quando sono arrivati in strada per aiutarla, lo scippatore era già scappato. I carabinieri quindi non possono contare neanche sull’aiuto dei testimoni, sono convinti però di essere sulle tracce del ladro. Quello di martedì pomeriggio, infatti, non è il primo episodio del genere a Ronchi. Infatti ci sono già stati scippi e aggressioni, soprattutto ai danni di donne. E sembra che la mano del malvivente sia sempre la stessa. Quella zona, durante i mesi estivi, quando arrivano i turisti e i proprietari di seconde case, è piena di gente, ma da settembre si spopola e, a quanto pare, c’è chi approfitta della situazione.
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