Il Tirreno

CARRARA: LINEA DURA DEL SINDACO

Carrara, stop all’alcol sulle panchine

Alessandra Vivoli
Carrara, stop all’alcol sulle panchine

Pugno duro del sindaco Angelo Zubbani contro le notti brave: da ora in poi alcolici off limits dal centro storico e dalla Ztl di Marina. C'è tanto di ordinanza che mette nero su bianco i nuovi divieti. Stop alla vendita di bottiglie, dalle 21 alle sei del mattino: i bar che sgarrano vanno incontro a una multa che va dai 500 ai 3mila euro. Ma non finisce qui. Nel mirino anche i «furbetti» che si fanno le scorte di birra al supermercato per poi sorbirle in piazza e nei parchi: vietato bere in pubblico. Ci saranno multe da 25 a 500 euro.

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CARRARA. Stop all'alcol nel centro storico di Carrara e nella zona pedonale di Marina. Chi sarà sorpreso con la birra o la bottiglia di vino in mano sulle panchine o nelle piazze dopo le nove di sera si beccherà una maxi multa, da 25 fino a 500 euro. Vietata anche la vendita di alcolici in bottiglia, dalle 21 alle 6 del mattino: i bar che sgarrano avranno una sanzione da 500 a 3mila euro. Lo ha deciso il sindaco Angelo Zubbani che non ha paura a usare il pugno di ferro e ad autodefinirsi «super sceriffo». Tutto per porre un freno al degrado e ai vandalismi che, in questo fiacco avvio dell'estate apuana, hanno già messo in ginocchio la città e il suo turismo. Prima con la maxi rissa (con cinque feriti) nel luogo di ritrovo dei giovani, la Ztl di Marina di Carrara. E poi con il raid in centro storico che ha raso al suolo tutte le fioriere davanti ai negozi e danneggiato parecchie auto in sosta.
 Il sindaco ha deciso di dire basta alle «notti alcoliche». Non ha messo tempo in mezzo e ha preparato un'ordinanza che sarà operativa nei prossimi giorni (forse già per il weekend) e che renderà la vita dura al popolo dello sballo. Ai giovanissimi che si ritrovano nella Ztl di Marina di Carrara fino alle ore piccole e anche a tutti quegli stranieri che fanno scorte di vino e birra al supermercato per poi sorbirlo in strada, ai parcheggi e sulle panchine. Il sindaco ha vestito i panni da super sceriffo e ha stretto le maglie di un'ordinanza che rappresenta una vera e propria svolta nella «movida» estiva all'ombra delle Apuane.
 I bar del centro storico carrarese, dove è entrata in vigore la pedonalizzazione con tanto di tavoli sotto le stelle con cui si cerca di rimpinguare un volume di affari semrpe più in crisi, non potranno più vendere alcolici in bottiglia (birra, vino, e tutti quei cocktail che sono di gran moda soprattutto fra i più giovani). E il divieto sarà praticamente per tutta la sera: dalle nove fino alle 6 del mattino. Vita difficile ai furbetti: chi proverà a smerciare lo stesso la classica «birretta» in bottiglia di vetro potrebbe incorrere in una maxi multa, fino a tremila euro.
 E non sarà davvero facile aggirare l'ostacolo portandosi le scorte da casa. Perché l'ordinanza del sindaco Zubbani prevede multe salatissime anche a chi sarà sorpreso a bere alcolici nei luoghi pubblici: piazze, strade, soglie di portoni e di negozi. Ma anche panchine e parchi. E anche qui il Comune userà la linea dura: con sanzioni da 25 fino a 500 euro per i trasgressori.
 Qualcuno - visto che le prime critiche sono già arrivate - ha parlato di un ritorno al proibizionismo.
 Ma il sindaco Zubbani tira dritto anche perché ha dalla sua parte decine e decine di residenti (delle zone a traffico limitato, quelle vicine ai locali estivi), che più volte nelle assemblee pubbliche hanno denunciato una situazione insostenibile: proprio a causa del troppo alcol. E a rincarare la dose ci hanno pensato - a più riprese - i commercianti che hanno puntato il dito contro i «ricordini» che, soprattutto nei weekend, si trovano davanti alle vetrine: segnali inequivocabili (bottiglie rotte ma anche escrementi e fioriere devastate) di notti ad alto tasso alcolico.
 Il sindaco dunque non torna indietro ed è pronto a convocare un tavolo tecnico con la Prefettura per mettere a punto una vera e propria task force anti-alcol. Non saranno, infatti, solo i vigili urbani a occuparsi di controllare ogni notte che l'ordinanza venga rispettata.
 Ma ci sarà bisogno - e di questo il sindaco ne è più che convinto - anche di polizia e carabinieri. Per un giro di vite sulle notti carraresi, con tolleranza zero per chi sgarra.

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