Attenzione
Un ‘pass’ per l’accesso al campo scuola
Cinzia Carpita
L'assessore Benedini: basta con gli intrusi e i vandali, più ordine e sicurezza
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CARRARA. Il campo scuola di Marina deve essere esclusivo per gli sportivi, niente più docce a uso e consumo di “estranei”, e maggiori controlli per la sicurezza. Ecco che l’assessorato allo sport si inventa i “pass” per l’accesso. Tessere, che entreranno in fuzione entro breve, per controllare chi entra e chi esce. Ci sono state lamentele per la presenza in alcuni periodi, in zona, di nomadi o di camperisti per cui l’utilizzo dell’impianto sportivo e dei suoi servizi, rischiava di non essere più quello consono a chi vi si reca per allenarsi, a titolo agonistico o amatoriale. Così l’assessore Dante Benedini è corso ai ripari, pretendendo maggiore ordine e sicurezza. «Abbiamo anche aumentato il personale per le pulizie». Insomma, una lotta ia vandalismi, al disordine, agli “intrusi”. «Questa è una struttura - dice Benedini - che ci invidiano per la sua collocazione geografica, vicina al mare, e per lo svago sportivo che consente, perciò intendiamo farla funzionare al meglio». Il “pass” sarà gratuito. Chi entra ne riceverà uno e verrà memorizzato ogni ingresso e ogni uscita. Ciò servirà anche a censire quanti frequentano l’impianto, e i flussi stagionali. «E chi utilizza gli attrezzi, dovrà poi rimetterli al loro posto».
Insomma, tutti in riga. Le docce, che spesso, nel corso degli anni, sono state danneggiate, con questo nuovo sistema secondo l’assessore dovrebbero subire minori rischi di vandalismi da parte di chi è al di fuori della categoria degli sportivi che hanno cura dell’impianto che utilizzano. «Anche gli altri impianti del territorio - dice Benedini - hanno bisogno di manutenzione quotidiana, molti hanno tanti anni. Facciamo il possibile con le risorse disponibili». Per quanto riguarda la piscina coperta di via Sarteschi, la giunta ha approvato il progetto repliminare per la sostituzione della copertura (tetto) in tensostruttura, per una spesa di 140 mila euro. Il problema sono le infiltrazione piovane. Il progetto non è comporeso del programam pluriennale 2007-2009 delle opere pubbliche, ma è lo stesso finanziabile tramite autonomo piano finanziario con risorse già previste. La piscina cittadina, inoltre, il 20 giugno chiuderà i battenti, e quasi in concomitanza aprirà la piscina Coni scoperta di Marina dove sono stati effettuati lavori di sistemazione (mel contempo è funzionante la piscina coperta adiacente, a Marina): sarà utilizzabile dalle società sportive e da chi intende fare nuoto libero.
L’assessore Benedini farà anche sistemare meglio l’ingresso, sebbene a lato ci sia l’area dell’ex Caravella attualmente in attesa di nuovo destino. «Sto anche facendo convenzioni - aggiunge l’assessore Benedini - con i maggiori utilizzatori dei vari impianti sportivi di calcio e palestre del territorio comunale, affinché si prendano in carico le pulizie che devono essere fatte in orari scaglionati in modo da far trovare a tutti gli utilizzatori un ambiente non sporco. Inserirò lo stesso meccanismo anche per le piscine». Gli impianti natatori sono così gestiti: quello coperto di Marina dall’Uisp, quello di Carrara dall’Endas, le due associazioni cogestiscono la piscina scoperta Coni. «Siamo una città con tantissimi sport: dalla pallamano, alla rotellistica, dal tennistavolo al basket, dal volley al calcio, alla scherma, al nuoto, al rugby». Benedini sogna un grande centro sportivo polivalente: «magari nell’area di Villa Ceci».
Insomma, tutti in riga. Le docce, che spesso, nel corso degli anni, sono state danneggiate, con questo nuovo sistema secondo l’assessore dovrebbero subire minori rischi di vandalismi da parte di chi è al di fuori della categoria degli sportivi che hanno cura dell’impianto che utilizzano. «Anche gli altri impianti del territorio - dice Benedini - hanno bisogno di manutenzione quotidiana, molti hanno tanti anni. Facciamo il possibile con le risorse disponibili». Per quanto riguarda la piscina coperta di via Sarteschi, la giunta ha approvato il progetto repliminare per la sostituzione della copertura (tetto) in tensostruttura, per una spesa di 140 mila euro. Il problema sono le infiltrazione piovane. Il progetto non è comporeso del programam pluriennale 2007-2009 delle opere pubbliche, ma è lo stesso finanziabile tramite autonomo piano finanziario con risorse già previste. La piscina cittadina, inoltre, il 20 giugno chiuderà i battenti, e quasi in concomitanza aprirà la piscina Coni scoperta di Marina dove sono stati effettuati lavori di sistemazione (mel contempo è funzionante la piscina coperta adiacente, a Marina): sarà utilizzabile dalle società sportive e da chi intende fare nuoto libero.
L’assessore Benedini farà anche sistemare meglio l’ingresso, sebbene a lato ci sia l’area dell’ex Caravella attualmente in attesa di nuovo destino. «Sto anche facendo convenzioni - aggiunge l’assessore Benedini - con i maggiori utilizzatori dei vari impianti sportivi di calcio e palestre del territorio comunale, affinché si prendano in carico le pulizie che devono essere fatte in orari scaglionati in modo da far trovare a tutti gli utilizzatori un ambiente non sporco. Inserirò lo stesso meccanismo anche per le piscine». Gli impianti natatori sono così gestiti: quello coperto di Marina dall’Uisp, quello di Carrara dall’Endas, le due associazioni cogestiscono la piscina scoperta Coni. «Siamo una città con tantissimi sport: dalla pallamano, alla rotellistica, dal tennistavolo al basket, dal volley al calcio, alla scherma, al nuoto, al rugby». Benedini sogna un grande centro sportivo polivalente: «magari nell’area di Villa Ceci».
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