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Operaio travolto e ucciso sulla Bretlla
Un operaio di 35 anni, di Carrara, è morto all'ospedale Santa Chiara di Pisa dove era stato trasportato dopo essere stato investito da un'auto, intorno alle 10,30, mentre lavorava in un cantiere allestito sulla Bretella dell'A11 Lucca-Viareggio, poco prima della galleria Montramito, nel comune di Massarosa.
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Un operaio di 35 anni, Massimiliano Salvetti di Carrara, è morto all'ospedale Santa Chiara di Pisa dove era stato trasportato dopo essere stato investito da un'auto, intorno alle 10,30, mentre lavorava in un cantiere allestito sulla Bretella dell'A11 Lucca-Viareggio, poco prima della galleria Montramito, nel comune di Massarosa.
L'uomo era impegnato su un cantiere allestito per effettuare lavori per conto della Salt, la società che gestisce l'autostrada. Insieme a Salvetti, investito da un'auto, condotta da una giovane di Courmayeur (Aosta) per cause ancora in corso di accertamento da parte della polizia stradale di Viareggio, c'erano altri operai. Le sue condizioni erano apparse subito gravi e il personale del 118 aveva fatto intervenire l'elicottero Pegaso per il suo trasferimento a Pisa. Qui, però, l'uomo è morto poco dopo l'arrivo.
L'uomo era impegnato su un cantiere allestito per effettuare lavori per conto della Salt, la società che gestisce l'autostrada. Insieme a Salvetti, investito da un'auto, condotta da una giovane di Courmayeur (Aosta) per cause ancora in corso di accertamento da parte della polizia stradale di Viareggio, c'erano altri operai. Le sue condizioni erano apparse subito gravi e il personale del 118 aveva fatto intervenire l'elicottero Pegaso per il suo trasferimento a Pisa. Qui, però, l'uomo è morto poco dopo l'arrivo.
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