Il dolore
Sfidano la morte per mettere monete sui binari
Video di alcuni giovani massesi girato dentro il passaggio a livello della Zona
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MASSA. “Essere o non essere?”, si chiedeva il principe Amleto di scespiriana memoria. Ma quelli erani altri tempi. Oggi il nobile personaggio, a dispetto del suo grandissimo autore, si chiederebbe: “Apparire o non apparire?” E si risponderebbe sicuramente in maniera affermativa, visto che tutti, ma proprio tutti, oggi fanno di tutto per rendersi visibili. E chi può aiutare in questo meglio di Internet? Internet è una platea mondiale e a tutti piace essere protagonisti almeno per una volta e per qualche minuto. Così ecco You Tube: lo strumento più facile da usare, e alla portata di tutti, per immettere in rete filmati casarecci di ogni genere. Video solitamente scadentissimi sia sotto il profilo tecnico che interpretativo: bravate, sciocchezze, ogni tanto, magari, anche qualcosa di divertente. Ma il più delle volte, appunto, ragazzate e stupidaggini. Se non peggio. E Massa, naturalmente, si è ritagliata la sua piccola fetta in questa piazza virtuale e l’ultimo video di questo genere è stato girato da alcuni ragazzi nell’area dello scalo merci ferroviario della Zona Industriale.
Il filmato in questione è stato intitolato - e qui gli autori ci hanno davvero azzeccato - “Matti sui binari”. Ma non tanto per la reale pericolosità del gesto, quanto per l’insipienza dello stesso: porre una moneta su una delle rotaie e aspettare che passi il treno di turno che la ridurrà a un più largo ma sottilissimo disco di metallo. Non c’è vero pericolo nel gesto perché i protagonisti, pur trovandosi all’interno dell’area delimitata dalle sbarre del passaggio a livello (piuttosto ampia), si tengono ben lontani dalle rotaie al momento del passaggio del convoglio. Compiono, comunque, un’azione che è severamente vietata dal regolamento ferroviario e quindi - ma gli improvvisati attori lo sanno certamente - sarebbero passibili di sanzioni amministrative e, forse, anche di denuncia penale. Ed è proprio questo, crediamo, che li spinge a filmare e a mettere in rete un gesto che migliaia di altre persone hanno compiuto decenni prima di loro e ad ogni latitudine: il brivido del proibito alla luce dei riflettori. Anche se, poi, si fa in modo da non essere riconosciuti. Insomma, è materia da psicanalisi questa mania che You Tube ha scatenato soprattutto nei giovani.
E anche i protagonisti del video girato tra i binari della Zona Industriale sono molto giovani, quasi certamente studenti (forse hanno marinato la scuola). A quanto sembra il filmato, girato con un cellulare, è stato ripreso in estate, come farebbero supporre la bella giornata di sole e l’abbigliamento dei protagonisti. Ma la prova di ciò è certo l’informazione fornita da You Tube sul video stesso: “Aggiunto 6 mesi fa”. Il ragazzo che pone la moneta sui binari e poi mostra il prodotto del passaggio delle ruote del treno sopra di essa invita comunque alla prudenza chi visiona il filmato: «Godetevi il video - dice - e, per favore, non imitateci». E almeno in questo mostra un po’ di saggezza. You Tube, si sa, è molto gettonato. E infatti il video in questione ieri era stato visionato da ben 1.013 persone. Pochi minuti di immagini un po’ sfocate, una pessima regia, il transito di un treno passeggeri sulla moneta, questa che viene ingenuamente mostrata come un trofeo: un dischetto di metallo sottile e ricurvo, così plasmato dalla rotaia sotto il peso enorme del treno. Insomma, un’impresa che non avrebbe neanche meritato la menzione, se non per sottolineare la preoccupante pochezza del retroterra culturale che sta dietro alle azioni di molti giovani.
Il filmato in questione è stato intitolato - e qui gli autori ci hanno davvero azzeccato - “Matti sui binari”. Ma non tanto per la reale pericolosità del gesto, quanto per l’insipienza dello stesso: porre una moneta su una delle rotaie e aspettare che passi il treno di turno che la ridurrà a un più largo ma sottilissimo disco di metallo. Non c’è vero pericolo nel gesto perché i protagonisti, pur trovandosi all’interno dell’area delimitata dalle sbarre del passaggio a livello (piuttosto ampia), si tengono ben lontani dalle rotaie al momento del passaggio del convoglio. Compiono, comunque, un’azione che è severamente vietata dal regolamento ferroviario e quindi - ma gli improvvisati attori lo sanno certamente - sarebbero passibili di sanzioni amministrative e, forse, anche di denuncia penale. Ed è proprio questo, crediamo, che li spinge a filmare e a mettere in rete un gesto che migliaia di altre persone hanno compiuto decenni prima di loro e ad ogni latitudine: il brivido del proibito alla luce dei riflettori. Anche se, poi, si fa in modo da non essere riconosciuti. Insomma, è materia da psicanalisi questa mania che You Tube ha scatenato soprattutto nei giovani.
E anche i protagonisti del video girato tra i binari della Zona Industriale sono molto giovani, quasi certamente studenti (forse hanno marinato la scuola). A quanto sembra il filmato, girato con un cellulare, è stato ripreso in estate, come farebbero supporre la bella giornata di sole e l’abbigliamento dei protagonisti. Ma la prova di ciò è certo l’informazione fornita da You Tube sul video stesso: “Aggiunto 6 mesi fa”. Il ragazzo che pone la moneta sui binari e poi mostra il prodotto del passaggio delle ruote del treno sopra di essa invita comunque alla prudenza chi visiona il filmato: «Godetevi il video - dice - e, per favore, non imitateci». E almeno in questo mostra un po’ di saggezza. You Tube, si sa, è molto gettonato. E infatti il video in questione ieri era stato visionato da ben 1.013 persone. Pochi minuti di immagini un po’ sfocate, una pessima regia, il transito di un treno passeggeri sulla moneta, questa che viene ingenuamente mostrata come un trofeo: un dischetto di metallo sottile e ricurvo, così plasmato dalla rotaia sotto il peso enorme del treno. Insomma, un’impresa che non avrebbe neanche meritato la menzione, se non per sottolineare la preoccupante pochezza del retroterra culturale che sta dietro alle azioni di molti giovani.
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